Cucina regionale: Il Veneto
Formaggio Asiago
Il nome “Asiago” designa
due tipi di formaggio DOP prodotti in Veneto e Trentino, nelle province
di Vicenza, Trento, Padova e Treviso; deriva dal luogo d’origine
del formaggio stesso, l’Altopiano di Asiago (attualmente
in provincia di Vicenza).
Fin dall’anno Mille sull’altopiano si producevano formaggi
ovini, in particolare uno chiamato pegorin (“pecorino”
in dialetto veneto), appellativo tuttora usato dagli abitanti del luogo
per indicare l’Asiago moderno, anche se quest’ultimo è
stato prodotto con latte vaccino sin dal 1500. Il cambiamento permise
una maggiore produttività e diede origine al procedimento in
uso ancora oggi.
Caratteristiche
L’Asiago è un formaggio a pasta semi – cotta, prodotto
in due tipologie: l’Asiago d’allevo (destinato
alla stagionatura) e l’Asiago pressato (per il
consumo da fresco). Il vero Asiago è contraddistinto da marchi
con scritte “Asiago” e il logo DOP impressi sullo scalzo
(ossia il bordo laterale) del formaggio. Ogni forma ha un numero di
matricola che identifica il caseificio, la data di produzione, i nominativi
degli allevatori che ne hanno fornito il latte e altri dati tecnici.
Asiago pressato
Questo formaggio fresco è una variante “moderna”
introdotta negli anni Venti: ottenuto da latte intero pastorizzato,
viene lasciato maturare dai 20 ai 40 giorni, durante i quali si forma
una pasta morbida e di colore bianco. Ha un sapore dolce e delicato,
che si presta sia al consumo tal quale sia all’utilizzo come farcitura,
in insalata o tagliato a lamelle e gratinato al forno. Si abbina con
vini bianchi e rosati morbidi oppure con spumanti
secchi come antipasto.
Asiago d’allevo
Il tradizionale pegorin dei montanari vicentini trova la sua moderna
espressione in questo formaggio, prodotto con latte scremato
e stagionato da un minimo di 3 mesi a oltre 12. Dopo i 6 mesi
diventa “mezzano”, dopo un anno è
“vecchio”, dopo 2 anni “stravecchio”
(quest’ultima tipologia è piuttosto difficile da trovare
in commercio). La sua pasta è di colore paglierino e di consistenza
piuttosto compatta e granulosa, mentre il sapore è deciso e leggermente
piccante.
E’ ottimo come formaggio da grattugia, ma può
essere anche consumato tal quale come antipasto oppure in abbinamento
a frutta, confettura e mostarda. Richiede vini rossi
corposi e di buona struttura per essere accompagnato degnamente.
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