Cucina regionale: Il Friuli Venezia Giulia
Formaggio Montasio
L’altopiano Montasio sulle Alpi Giulie dà
il nome a questo formaggio simbolo della tradizione casearia friulana;
ne è stato per lungo tempo il luogo di produzione privilegiato,
fin dall’epoca dei monaci di San Gallo (intorno
al 1200).
Nel 1996 il Montasio ha ricevuto la certificazione DOP;
la zona di produzione comprende il Friuli, le province di Belluno e
Treviso e parte delle province di Padova e Venezia.
Il formaggio in questione è prodotto con latte vaccino
intero, a pasta cotta e semidura. Può essere stagionato
da un minimo di 2 mesi a oltre 10. A seconda dell’invecchiamento,
si suddivide in Fresco (da 2 a 5 mesi), Mezzano (da 5 a 10 mesi) e Vecchio
(oltre 10 mesi).
Il prodotto finito ha una pasta di colore giallo paglierino più
o meno accentuato a seconda della stagionatura, con occhiatura regolare
e fine. Gli aromi e il sapore passano dal dolce dei
prodotti giovani a toni più complessi e sapidi nelle
forme più stagionate.
Può essere gustato da solo come secondo piatto, magari accompagnato
a della frutta secca; nella cucina
regionale friulana è impiegato abbondantemente per varie
ricette. Il Montasio Vecchio è anche un ottimo formaggio da grattugia.
Una vera e propria curiosità gastronomica è il “Montasio
ubriaco” (ciock nel dialetto friulano), lasciato invecchiare
sotto le vinacce dopo una normale stagionatura di due mesi.
Pur non rientrando delle specifiche DOP, è interessante per le
caratteristiche di morbidezza e straordinaria aromaticità
che assume dopo questo ulteriore affinamento, anch’esso di due
mesi.
Il
Friuli Venezia Giulia
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