Cucina regionale: la Calabria
Capocollo di Calabria
“Capocollo” è il termine centromeridionale
per indicare la coppa, ossia un salume ricavato dai
muscoli cervicali del maiale (la parte alta del lombo). Questo prodotto
DOP è ottenuto esclusivamente da suini allevati e macellati in
Calabria da suini di almeno 8 mesi di età e 140 kg di peso.
La carne viene disossata e salata a secco per 4-8 giorni,
lasciando uno strato di grasso di almeno 3-4 mm che ne manterrà
la morbidezza durante la stagionatura. In seguito si procede a lavare,
bagnare con aceto, pressare e aromatizzare il capocollo; gli aromi permessi
includono pepe nero in grani o in polvere, pepe rosso piccante,
pepe rosso dolce e aceto di vino.
A questo punto il capocollo viene legato con dello spago, appeso a sgocciolare
e stagionato in ambienti ventilati a temperatura e umidità controllate
per almeno cento giorni. Il risultato è un salume
di consistenza delicata ma dal gusto intenso, che si consuma tal quale
oppure abbinato a pane casereccio a lievitazione naturale come antipasto
o spuntino.
la
Calabria
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