Ricette online.com
Cucina etnica Cucina regionale Cucina al microonde Cucina naturale Cucina vegetariana
  Conoscere in cucina Conoscere gli alimenti  
Tipi di Cucina
la Cantina
le Rubriche
Contatti
Mappa
Home


Cucina indiana

Introduzione - Cucina etnica
Ricette indiane

La cucina del subcontinente indiano è estremamente variegata.
La definiscono innanzi tutto le prescrizioni religiose: ad esempio il divieto di consumare carne di maiale per i musulmani e carne bovina per gli induisti, l'obbligo della "macellazione hallal" ottenuta con il dissanguamento dell'animale per i musulmani e la scelta vegetariana per molti induisti o buddhisti.
A ciò si aggiunge il divieto di bevande alcoliche per i musulmani o, al contrario, in alcune zone dell'India, la tradizione della birra.
Tali differenze non riflettono soltanto la divisione tra i diversi paesi, ma molto spesso le differenze all'interno dello stesso paese, per cui in quasi ogni ristorante è molto facile trovare un menu interamente vegetariano e un menu a base di carne i cui piatti sono costituiti da agnello, montone e pollo, carni su cui non pesa alcuna interdizione religiosa.
In alcuni è possibile trovare un menu a base di pesce (piatto tipico delle regioni orientali) e solo in qualche ristorante pakistano anche il vitellone, così come solo in qualche ristorante indiano preparazioni a base di maiale.
A tali differenziazioni si aggiungono quindi le tradizioni locali: per l'India si parla di una cucina del nord, caratterizzata dall'uso del pane e da un minor consumo di spezie e peperoncino piccante, e una cucina del sud, caratterizzata dall'uso del riso, comune del resto anche in altre regioni del paese, ma molto speziata e piccante.
Si aggiungono a questo quadro due ulteriori fenomeni, dovuti a quella che potremmo definire una tacita negoziazione culturale:
Il primo è l'offerta di uno o più menu in cui sono presenti piatti che appartengono a tradizioni diversificate: ad esempio in quasi tutti i ristoranti potete trovare riso e pane indiano, mentre è difficile che in India troviate nello stesso luogo l'uno e l'altro. In quasi tutti i ristoranti esiste una cucina prevalente a cui si sono affiancate tradizioni e piatti di altre regioni, altri paesi, altri territori sia pure all'interno della stessa area culturale.
Il secondo è che all'interno degli stessi piatti sono state apportate modifiche necessarie per andare incontro ai gusti occidentali: i piatti speziati e piccanti preparati in Italia sono assai meno speziati e piccanti di quanto lo siano nei paesi di origine e non è difficile che vi venga richiesto di segnalare al personale, che lo annoterà, la vostra disponibilità a "gustare pietanze veramente molto speziate".
Il subcontinente indiano è noto per le sue preparazioni tandoori (carni o pesce cotti in uno speciale forno di terracotta, di forma cubica all'esterno e concava all'interno, alimentato a carbonella, che consente una cottura rapida ad altissima temperatura con totale esclusione dei grassi e che rende croccante l'esterno e lascia morbido l'interno) e per i suoi curry.
Il curry, che in Occidente è identificato con un'unica polvere gialla profumata e piccante, è in realtà non solo un intero gruppo di spezie il cui aroma varia a seconda dei componenti e, ovviamente, del piatto a cui è destinato, ma un modo tipico e caratteristico di preparare i piatti.
In un ristorante del subcontinente indiano non vi viene offerto carne, pesce o verdura "al curry", ma "un curry di carne, pesce o verdura", accompagnato da riso, in bianco o nelle varie versioni pilaf, o pane indiano (nan o chapati, lievitato o non lievitato), nelle sue diverse varietà e aromatizzato dalla giusta varietà di spezie che occorrono per quel piatto.
Questa diversa attenzione sta a indicare la diversa cultura del cibo e dei suoi rituali che abbiamo in Oriente e in Occidente; è forse troppo dire che da noi si pone più attenzione al cosa si mangia che al come si mangia e nell'area indiana, al contrario, l'attenzione maggiore vada al come si mangia ed è quasi secondario cosa si mangi (nei limiti delle prescrizioni religiose già dette), ma tale affermazione non è lontana dal vero; soprattutto se a questo primo elemento aggiungiamo la raffinata cultura delle bevande: tè aromatizzato con diverse spezie o al latte, lassi, bevanda a base di yogurt, salato, dolce o aromatizzato alla frutta o, infine, i veri e propri succhi di frutta, che consentono di affiancare a ogni piatto la bevanda giusta.

Ricette indiane

inizio pagina