Cucina giapponese
Introduzione
Mangiare con le bacchette «
Mangiare con le bacchette
In Asia Orientale è piuttosto comune l’abitudine
di utilizzare come utensili delle bacchette, così
come noi utilizziamo le posate metalliche. Questa tradizione accomuna
Cina, Corea, Tailandia, Vietnam e Giappone, ma è quest’ultima
nazione che la difende più orgogliosamente: per questo non è
raro che i ristoranti giapponesi non contemplino del tutto l’utilizzo
delle posate occidentali.
Del resto, i piatti nipponici sono concepiti per essere gustati con
questi strumenti: dal sushi al tempura, i cibi si presentano già
opportunamente suddivisi e la loro consistenza potrebbe rendere
addirittura problematico usare forchetta e coltello. Non è difficile
quanto sembra, quindi niente panico.
Le “posate” orientali
Le bacchette sono dette “ohashi” in giapponese; possono
essere fatte di bambù o altri legni, metallo,
plastica e persino materiali preziosi. Nei ristoranti giapponesi presenti
in Italia di norma si trovano delle bacchette “usa e getta”
di bambù: vengono chiuse in confezioni di carta, e sono attaccate
l’una all’altra.
Negli ultimi anni la plastica ha avuto molto successo,
soprattutto perché consente di riutilizzare le bacchette senza
problemi igienici (il legno, al contrario, tende ad essere poroso e
a sviluppare muffe col tempo) e resta comunque un’alternativa
economica rispetto al metallo o ad altri materiali.
Sono concepite per funzionare come un paio di pinze:
essenzialmente dovrebbero essere usate per afferrare e portare alla
bocca i cibi. In effetti, in molte culture orientali è considerato
improprio avere in tavola qualsiasi utensile adatto a infilzare o tagliare:
si tratta di azioni “violente” che mal si conciliano con
la valenza sociale dei pasti. Ecco perché le bacchette non sono
appuntite ma hanno una punta smussata.
Può sorprendere che, data l’abbondante presenza di brodi
o zuppe, la cucina giapponese non
preveda quasi mai l’uso del cucchiaio o di uno
strumento simile; la soluzione è in questo caso servire i liquidi
dentro delle scodelle da cui i commensali li sorbiscono
direttamente; d’altronde sono considerati bevande
e non pietanze.
Solo per alcuni particolari piatti, come quelli in cui il riso è
mescolato ad una salsa liquida, si utilizza un cucchiaio largo e piatto,
solitamente in ceramica o porcellana, che sarà portato in tavola
assieme al piatto stesso.
Come si usano?
Le bacchette vanno tenute entrambe nella stessa mano; si impugna la
prima tenendola tra il pollice e l’anulare (lasciate sollevati
indice e medio), quindi la seconda stringendola tra pollice, indice
e medio (più o meno come si farebbe con una penna).
Chi non è esperto nel loro uso dovrebbe impugnarle circa a
metà lunghezza, per migliorarne la stabilità;
è importante far sì che le punte lavorino sempre in linea
e non si incrocino. La maggior parte del cibo arriverà
già in porzioni adatte ad essere raccolte e mangiate in un sol
boccone; nel caso di pezzi troppo grandi, si possono spezzettare in
bocconi più piccoli oppure addentare in più riprese.
Una volta diventati abili nel loro utilizzo, si può tenere un’impugnatura
più alta (distante dalle punte) che consente di afferrare pezzi
di cibo più grandi.
Errori da evitare
Non utilizzate le bacchette per infilzare i cibi: oltre
ad essere considerato sintomo di maleducazione tra i giapponesi, non
è un metodo efficace, dato che le punte sono arrotondate e scivolano
facilmente anche su superfici relativamente tenere.
Non lasciate le bacchette nel piatto quando non le
state usando: vi sarà fornito un apposito supporto (di solito
in ceramica o legno) di forma semi cilindrica su cui potrete appoggiarle;
soprattutto non lasciatele mai infilate in posizione verticale nel cibo
(ad esempio in una ciotola di riso) dato che questa forma ricorda la
disposizione delle bacchette d’incenso usate per le cerimonie
funebri giapponesi come offerta allo spirito dei defunti.
Non passate del cibo ad altri commensali utilizzato le vostre
bacchette personali, anche se vengono portati in tavola dei
piatti da portata comuni (molti ristoranti offrono le classiche “barchette”
di sushi, ad esempio). Servitevi delle bacchette consegnate appositamente
per questo insieme al piatto di portata, o richiedetene un altro paio
se non sono presenti.
Non usate le bacchette come estensione delle vostre mani mentre gesticolate,
soprattutto non indicate mai una persona usando le bacchette, è
considerato un gesto minaccioso.
Non spostate piatti, ciotole o scodelle servendovi
delle bacchette.
Vedi anche
Speciale
Sushi
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