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Vacanze e cibo: occhio all’igiene…e ai “falsi”

Introduzione

Vacanze e cibo: occhio all’igiene…e ai “falsi” «

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Le vacanze estive sono certamente un momento dedicato al relax e, perché no, alla buona tavola, magari approfittando di una delle numerose sagre che affollano la penisola in questa stagione. Mai come durante l’estate, però, siamo esposti a rischi di intossicazioni o infezioni alimentari.

All’origine del problema stanno fattori diversi che, combinati, costituiscono un mix molto pericoloso. In primo luogo, il caldo favorisce l’attività di microrganismi che possono degradare il cibo, quindi è più importante che mai prestare la dovuta attenzione alla corretta conservazione degli alimenti.

Questo vale anche per i pasti consumati fuori casa: evitiamo di consumare cibo deperibile esposto, magari per ore, su bancarelle o vassoi non refrigerati, magari senza protezione. Oltre alle prevedibili alterazioni organolettiche, non è infatti improbabile che si verifichino contatti poco igienici, ad esempio con insetti o con le mani di altre persone, potenziali vettori di infezioni.

I cibi più a rischio sono quelli più velocemente deperibili: pesce, creme, formaggi, carni fresche (inclusi i salumi già affettati), frutti di mare e alimenti che contengono uova (ad esempio i gelati, comunque poco appetibili quando sono mezzi squagliati).

In caso di viaggi all’estero, soprattutto in Paesi in via di sviluppo, è bene evitare di consumare acqua del rubinetto o altre bevande non alcoliche prodotte localmente: spesso le fonti d’acqua non sono sufficientemente pure e potrebbero contenere microrganismi patogeni. Meglio affidarsi ad acqua ed altre bevande in bottiglia oppure in lattina. In questo secondo caso, acquistare solo lattine con la linguetta che si apre verso l’esterno: quella classica con apertura verso l’interno potrebbe infatti immettere nella bibita polvere, sporcizia e batteri.

Se consumate piatti esotici, oltre alle precauzioni di cui sopra, limitatene la quantità: il vostro apparato digerente non è abituato a questi cibi ed ha bisogno di tempo per adattarsi, o potrebbe soffrirne.

Attenzione anche a farvi prendere dalla nostalgia di casa: i casi di prodotti italiani contraffatti nel mondo sono frequentissimi, quindi se proprio volete acquistare cibi italiani all’estero affidatevi esclusivamente a marche già conosciute.

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