Dopo le feste, smaltire gli eccessi con intelligenza
Introduzione
Smaltire gli eccessi con intelligenza
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Ammettiamolo, la maggior parte di noi ha esagerato a tavola
durante le feste. Quella porzione abbondante di cotechino, assieme alle
fette di pandoro con crema al mascarpone e ai brindisi a base di spumante
probabilmente ci hanno lasciato in eredità un paio di
chili di troppo.
In televisione, impazzano i consigli dietetici “miracolosi”
per ritrovare in un batter d'occhio la forma perduta, buttando via i
grassi in eccesso insieme alle cose vecchie per festeggiare il nuovo
anno. La realtà è molto più deprimente: la
ciccia se ne va solo lentamente, e a condizione che ci si alimenti in
modo corretto.
Evitate le diete – lampo, il digiuno e altre pratiche
più o meno estreme: si tratta di provvedimenti transitori
che potrebbero fare più male che bene. Certo, alcuni di questi
fanno perdere peso in breve tempo, ma si tratta soprattutto
di liquidi, che con il tempo verranno sostituiti da
grassi: uno scambio piuttosto sfavorevole.
Meglio allora affidarsi a soluzioni più ragionevoli e dagli effetti
duraturi. Prima di tutto, sembrerà banale ma bisogna mangiare
meno, senza eliminare alcun alimento ma semplicemente riducendo
le porzioni degli alimenti più grassi e/o dolci.
Non cedete alla tentazione di finire i panettoni che sono avanzati;
quelli confezionati si conserveranno benissimo e a lungo, e potrete
sempre gustarli più avanti. Lo stesso discorso vale per gli altri
dolci e soprattutto per gli alcolici: l'alcool aumenta
l'appetito e diminuisce la capacità del fegato di metabolizzare
i lipidi: questi ultimi sono quindi immagazzinati soprattutto sotto
forma di grasso addominale (esatto, proprio la pancetta
che vi siete ritrovati il primo giorno dell'anno). Inoltre, ogni grammo
di alcool ha ben 7 calorie, e le bevande dolci, come
lo spumante che imperversa in questo periodo, aumentano decisamente
questo valore.
Mangiate più frutta e verdura, specialmente
di
stagione, possibilmente cruda; se proprio dovete cuocerla, fatelo
al
vapore oppure passatela al
microonde a bassa potenza (450 – 500 W) per non comprometterne
troppo il valore nutritivo. Peraltro, una dose extra di vitamine
e antiossidanti dovrebbe aiutarvi a resistere all'influenza,
al raffreddore e agli altri mali di stagione.
Come condimento impiegate unicamente un filo di olio d'oliva
extravergine; bandite categoricamente burro
e affini, e moderate comunque anche il consumo di olio.
Scegliete tagli di carne magri e comunque
togliete il grasso prima di cucinarla; per quanto riguarda il
pesce, evitate quello grasso, come il salmone, specialmente
se l'avete già mangiato in abbondanza a Natale o Capodanno, e
usate gli altri per sostituire la carne almeno due – tre volte
a settimana.
Privilegiate la cottura
alla griglia o al
forno, ma senza aggiungere troppi grassi; dimenticatevi delle fritture,
degli intingoli unti e se cucinate un bel bollito abbiate cura di togliere
il grasso che affiora durante la cottura.
Un po' di movimento non vi farà male; se siete
sportivi riprendete la vostra normale attività in modo
graduale per non affaticare troppo muscolatura, apparato osseo
e cardiocircolatorio. Se invece siete sedentari, fatevi una
bella camminata di almeno 45 minuti (consecutivi) al
giorno, usate le scale invece dell'ascensore, andate a piedi
invece che in macchina se dovete percorrere brevi distanze, ed eventualmente
scendete dall'autobus qualche fermata più indietro.
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