Addentrandosi nelle scuole italiane,
non può passare inosservato il numero di alunni in sovrappeso
e pare aumentare con il passare degli anni, stiamo parlando del fenomeno
dell’obesità che un tempo era presente
solo in America, ma oggi è un problema che
anche in Italia richiede una soluzione.
L’obesità infantile è sempre più
diffusa oltre che in Italia, anche in Europa e nel resto del mondo,
perché è una delle facce della globalizzazione.
Tale realtà è alla base dei problemi di peso che si sviluppano
nell’età adulta: saranno adulti obesi il 40 – 50%
dei bimbi obesi nel primo anno di vita, il 60% degli obesi nella seconda
infanzia e l’80% dei bambini grassi nell’età puberale.
Il problema in esame è dovuto innanzitutto alle abitudini
alimentari dei bambini e, in alcuni casi c’è da
aggiungere la mancanza di un’attività motoria,
infatti sono sempre più frequenti i bambini che trascorrono il
proprio tempo libero davanti ad un videogioco o alla TV e raggiungono
la scuola in automobile.
Ritornando al problema dell’alimentazione , troviamo
bambini abituati a pasticciare con bibite gassate,
merendine, a mangiare senza orari, in questo modo il
bambino cresce strutturando con il cibo un rapporto malsano.
Per ovviare a queste problematiche, ritengo sia fondamentale educare
i bambini, nelle famiglie, a far apprezzare con fatica i sapori
semplici e genuini, ribadisco nelle famiglie, dal momento che la scuola
imposta già il proprio menù tenendo conto del giusto apporto
calorico necessario per affrontare la giornata equilibrata.
Le sane abitudini a tavola sono alla base di quello
che diventerà l’adulto sia dal punto di vista fisico che
mentale, creando oggi l’uomo di domani.