Ricette nuove e vini per la tua cucina. Educazione alimentare su ricette online
Educazione alimentare Appuntamenti enogastronomici Libri riviste Approfondimenti
 
Educazione alimentare
Microonde
Approfondimenti
Appuntamenti mensili
Libri, Riviste, Radio e TV
I link di Ricette online.com
Educazione alimentare Appuntamenti enogastronomici Libri riviste Approfondimenti  
la Cantina
le Rubriche
Newsletter
Contatti
Mappa
Home
 


L'importanza del consumo
di frutta e verdura

Introduzione

L'importanza del consumo di frutta e verdura «

Vedi anche
Indicazioni per una sana e corretta alimentazione
Intolleranze alimentari & Allergie
Ristorazione nell’ordinamento scolastico italiano

Un'alimentazione scorretta può favorire l'insorgenza di diversi tipi di malattie degenerative che sono tra le prime cause di mortalità in Italia. Uno dei principali difetti dell'alimentazione seguita dalla maggioranza degli italiani è l'eccessivo apporto di grassi, zuccheri e sale, a fronte di una scarsità di carboidrati complessi (come l'amido), vitamine e altri importanti elementi organici presenti in abbondanza nella frutta e nella verdura.

Il Ministero della Salute raccomanda di consumare almeno 400 gr. di frutta e altrettanti di verdura ogni giorno pro capite per mantenere costante l'apporto di questi nutrienti, mentre l'Istat ha recentemente rilevato che la media italiana supera di poco i 200 g ciascuna. Uno dei loro punti di forza è sicuramente la capacità di provocare un'elevata sensazione di sazietà pur non avendo generalmente un elevato contenuto calorico. Quest'aspetto dell'alimentazione è spesso trascurato ma si tratta in realtà di un elemento fondamentale: le sensazioni collegate all'appetito e alla sazietà sono alla base della produzione di sostanze organiche come l'insulina e in generale influenzano la capacità delle persone di auto – regolarsi durante i pasti.

La maggior parte delle persone non svolge attività fisiche particolarmente gravose nel corso della giornata ed ha quindi la necessità di limitare la quantità di calorie assorbite in eccesso. I bambini e gli adolescenti sono tra i più esposti ai rischi derivanti da un'alimentazione scorretta: i modelli di alimentazione proposti dai media ai quali sono quotidianamente esposti non sono certamente positivi dal punto di vista dell'equilibrio dietetico e la loro imitazione ha già portato ad una alimentazione iper – proteica (ossia con un eccesso di proteine, soprattutto animali), iper – lipidica (cioè con eccesso di grassi) e iper – glucidica (con eccesso di zuccheri).
Purtroppo queste cattive abitudini stanno determinando la manifestazione sempre più precoce di malattie degenerative quali aterosclerosi, malattia coronarica, diabete, obesità, ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa, tumori e disturbi del comportamento alimentare (fonte: Ministero della Salute).

L'obesità, in particolare, sta facendo registrare ritmi di crescita preoccupanti nel nostro Paese, e si tratta di una vera e propria patologia particolarmente dannosa nell'età dello sviluppo per motivi sia fisiologici sia psicologici. Infatti, l'adolescente o il preadolescente obeso tendono ad avere una peggiore immagine di sé stessi e a sviluppare più facilmente disturbi quali bulimia e anoressia, in aumento anche tra i ragazzi di sesso maschile finora toccati solo marginalmente da queste patologie prevalentemente femminili.

Frutta e verdura contengono una elevata quantità di antiossidanti in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi. Questi ultimi, presenti tra l'altro in molte sostanze nocive a cui purtroppo siamo quotidianamente esposti, possono provocare seri danni al DNA e ad altre aree delle cellule umane, favorendo l'insorgenza di svariate patologie; questa interazione negativa è contrastata proprio dagli antiossidanti stessi, presenti in abbondanza in frutta e verdura a condizione che queste siano fresche o meglio ancora provenienti da coltivazioni biologiche.
Infatti, questi alimenti perdono velocemente il loro potere antiossidante e sono tra i più esposti ai rischi di contaminazione da parte di sostanze nocive: per questo è importante scegliere frutta e verdura fresche di stagione.

Un primo passo potrebbe essere l'utilizzo di frutta e verdura per la preparazione di spuntini, in sostituzione di merendine e snack preconfezionati che sono spesso saporiti ma sbilanciati dal punto di vista nutrizionale. Bisogna avere la fermezza necessaria per ignorare e se necessario scoraggiare i condizionamenti operati dalla pubblicità sui gusti dei ragazzi, e avere come obiettivo un'alimentazione sana basata su frutta, verdura e cereali che vede la carne e gli altri derivati animali come elementi di integrazione e non come costituenti principali della nostra dieta.

inizio pagina