L'importanza della psiche
Introduzione
L'importanza della psiche «
Vedi anche
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Intolleranze
alimentari & Allergie
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scolastico italiano
Migliorare l’umore mangiando
La psiche influisce molto
sulla nostra condotta alimentare ma
è vero anche il contrario.
Consumare in modo consapevole e moderato i cibi che ci piacciono può
sollevare il morale.
Studi medici hanno dimostrato che mangiare un cibo che ci piace molto
stimola la produzione di ß-endorfine, sostanze che esaltano l’umore.
Eliminare il senso di colpa e il rimorso che spesso ne derivano sono
però i fattori che annullano l’effetto positivo del cibo
sull’umore. Come comportarci allora?
Di solito associamo al desiderio di un dato alimento, ad esempio il
cioccolato, l’idea di ‘vietato’ o comunque il pensiero
che sia ‘buono ma nocivo’ per la nostra dieta.
Se evitiamo consapevolmente tale alimento, sarà sempre maggiore
il desiderio di mangiarlo fino a quando non cederemo alla tentazione.
Da qui i sensi di colpa, i rimorsi e le emozioni contrastanti che ci
conducono alla decisione di non mangiarlo più.
In questo modo annulliamo i benefici psicologici che ci aiutano a migliorare
l’umore che sono il gusto del cibo e il piacere di mangiare: frustrando
queste sensazioni di relax e benessere personale, in particolari circostanze
emotive e sociali, la persona è mossa da comportamenti alimentari
errati se non pericolosi come l’anoressia, la bulimia, l’obesità
o più semplicemente diete disequilibrate.
Bisogna, allora, massimizzare gli effetti positivi degli alimenti che
ci migliorano l’umore:
il segreto è imparare a gestire le quantità di assunzione
dei cibi preferiti per massimizzare il piacere senza eccedere nel consumo
per esserne soddisfatti. Provate così a consumare il vostro cibo
prediletto, magari in un contesto gradevole e in buona compagnia. E
soprattutto liberatevi dai sensi di colpa!
Trasgressione e dieta
Fare qualche trasgressione alimentare, d’altra parte, è
proprio di un atteggiamento sano nei confronti del cibo. Specie quando
si vuole perdere peso. Mangiare ogni tanto ciò che consideriamo
il cibo ‘proibito’, ci aiuta a meglio controllare la nostra
dieta e a pensare positivo.
Se vogliamo perdere peso e stabilizzarlo nel tempo senza ricorrere a
diete drastiche e malsane che immancabilmente risultano vane se non
la causa di ulteriori chili, contemplare la trasgressione è un
pensiero corretto se unito ad una dieta sana e controllata.
La filosofia corretta di una dieta intelligente è:
- Dimagrisco se riesco a controllarmi
- Controllo alimentare significa dieta come regola che prevede ed è
potenziata dalla trasgressione.
- Il tempo è il migliore alleato, niente diete drastiche e dannose.
- Controllo non tanto il tipo di cibo ma il metodo di cottura che non
preveda l'aggiunta di grassi di condimento
- Meglio una porzione abbondante di pasta senza condimenti che metà
porzione condita abbondantemente
- La colazione è un pasto principale
- Non salto i pasti altrimenti la fame mi fa perdere il controllo
- Ho la certezza di perdere peso se riesco a mantenere il controllo
- Solo modificando il mio modo di "pensare dietologico" posso
mantenere i chili persi
- Se mi trovo a lottare con la bilancia devo mettere in discussione
qualità e quantità dietologiche.
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