Ricette nuove e vini per la tua cucina. Educazione alimentare su ricette online
Educazione alimentare Appuntamenti enogastronomici Libri riviste Approfondimenti
 
Educazione alimentare
Microonde
Approfondimenti
Appuntamenti mensili
Libri, Riviste, Radio e TV
I link di Ricette online.com
Educazione alimentare Appuntamenti enogastronomici Libri riviste Approfondimenti  
la Cantina
le Rubriche
Newsletter
Forum
Contatti
Mappa
Pubblicità & Collaborazioni
Home
 


Alimentazione ed informazione

Introduzione

Alimentazione ed informazione «

Vedi anche

Gli alimenti per curarsi in cucina
Intolleranze alimentari & Allergie
Ristorazione nell’ordinamento scolastico italiano

I media, complici anche gli scandali alimentari e sanitari degli ultimi anni, dedicano un notevole spazio all'alimentazione, e questo purtroppo spesso si traduce in un'informazione non corretta. Il sensazionalismo infatti spesso prevale sulla deontologia professionale in un campo delicato come questo, dal momento che si tratta di argomenti che destano grande interesse. La voglia di scoop spesso è nemica della verifica puntuale dei fatti, inoltre non sempre chi scrive possiede le competenze necessarie ad interpretare correttamente i dati che arrivano dalla comunità scientifica.

In quest'articolo cercheremo di fornire alcune indicazioni su come distinguere le notizie davvero interessanti dalle illazioni e dalle falsità, ma in linea di massima vi raccomandiamo di non modificare la vostra dieta o le vostre abitudini alimentari solo in base a quanto riportato da giornali, riviste o siti Internet: per avere informazioni precise e scientifiche è sempre meglio rivolgersi al proprio medico.

Informazioni pure alla fonte
Quando leggete un articolo riguardante l'alimentazione, verificate sempre che vengano citate per esteso le fonti, e che lo studio citato compaia in pubblicazioni di settore accreditate. Sarebbe opportuno anche che fosse indicata la metodologia sperimentale adottata, la durata della sperimentazione, il numero e la tipologia delle persone che vi hanno preso parte. Dovrebbe anche essere indicata la presenza di uno o più gruppi di controllo, ossia soggetti non alimentati con lo stesso tipo di cibi e monitorati allo stesso modo di coloro che invece li assumono nello stesso periodo di tempo.

Le sperimentazioni condotte esclusivamente su animali non possono essere considerate attendibili per quanto riguarda gli effetti della sostanza o dei cibi presi in esame sull'uomo. Anche quando vengono impiegati animali molto simili all'uomo (circostanza rara dal momento che sono spesso costosi) bisogna tenere presente che la loro fisiologia e il loro metabolismo non sono identici al nostro e potrebbero reagire in maniera molto differente allo stesso tipo di regime alimentare. Non sono rari i casi in cui una sostanza di è dimostrata dannosa o addirittura cancerogena nei topi e non nell'uomo e viceversa.

Filtraggio
Quando bisogna presentare notizie di tipo scientifico ad un pubblico molto vasto si pone il problema di renderle accessibili a tutti: questo porta a delle semplificazioni che spesso modificano anche in maniera vistosa il significato dei risultati sperimentali. Un esempio lampante si ha quando singole rilevanze scientifiche vengono riferite in maniera decontestualizzata, ossia slegate dallo specifico ambito in cui sono state ottenute, privando così il lettore di informazioni fondamentali. A volte giornali e periodici (ma anche molti siti web) si cimentano in “speciali” su un determinato alimento o gruppo di alimenti, e può capitare che alcuni fatti vengano un po' “limati” pur di riuscire a presentare un quadro d'insieme coerente e gradevole.
Al di là della semplice incompetenza o negligenza, non è raro imbattersi in esempi di vera e propria disonestà, in cui l'informazione si trasforma in pubblicità ingannevole.

Tutto scorre (lentamente, però)
E' senz'altro vero che la ricerca in campo nutrizionale si evolve continuamente e si arricchisce di nuove scoperte; è altrettanto vero, però, che si tratta per lo più di un processo graduale, che procede a piccoli passi: diffidate quindi delle scoperte definite “sensazionali” o “rivoluzionarie”, di cui probabilmente non sentirete più parlare in vita vostra.
Una nuova teoria o approccio scientifico necessita di una lunga verifica basata su molte sperimentazioni sul campo ripetute su diversi e cospicui campioni di popolazione e opportunamente verificate.

Specchietti per le allodole
Non è sempre agevole distinguere le informazioni attendibili da quelle che non lo sono; tuttavia, esistono alcuni segnali che indicano chiaramente che quanto stiamo leggendo è poco serio:
- Soluzioni-lampo: è vero che alcuni alimenti possono avere effetti benefici sulla salute, ma difficilmente funzioneranno meglio della maggior parte dei farmaci conosciuti;
- Allarmi eccessivi: se non supportati da informazioni ufficiali emanate da autorità competenti, si tratta in genere di mistificazioni o esagerazioni;
- Miracoli: quando un'informazione sembra “troppo bella per essere vera”, probabilmente è falsa;
- I consigli della nonna: i rimedi “popolari” se non supportati da un'accurata dimostrazione, sono poco più che folklore, o, al massimo, dei palliativi;
- Pubblicità: quando vengono esaltate le virtù di un singolo prodotto, è probabile che l'intento sia più pubblicitario che informativo;

inizio pagina