Alimenti "light": sono davvero leggeri?
Introduzione
Alimenti "light":
sono davvero leggeri? «
Vedi anche
Gli
alimenti per curarsi in cucina
Intolleranze
alimentari & Allergie
Ristorazione nell’ordinamento
scolastico italiano
Le persone che temono di ingrassare, vogliono mantenere
la linea oppure dimagrire spesso si affidano ai prodotti
cosiddetti “light” ossia “leggeri”,
che si suppone dovrebbero garantire un congruo risparmio calorico e
in generale essere più “sani”, senza risultare meno
gustosi e sazianti. Questo, almeno, è quanto comunicano i relativi
spot pubblicitari; la realtà, come dimostra un'inchiesta
di altroconsumo, è piuttosto diversa.
Una dieta poco calorica dev'essere basata sul consumo moderato
degli alimenti più calorici, anche se spesso si tratta di cibi
o salse molto gustose che potrebbero facilmente indurre in tentazione:
questa caratteristica è il fulcro delle campagne di marketing
legate ai prodotti “light”. Un esempio tipico è la
maionese: le versioni “leggere” di questo prodotto di solito
comportano un risparmio calorico risibile e comunque risultano molto
meno saporite, quindi si corre il rischio di impiegarne una
quantità maggiore e assumere così più calorie,
per lo più sotto forma di grassi.
Il maggiore contenuto di conservanti è spesso
un “effetto collaterale” dell'”alleggerimento”
dei cibi; inoltre, non è raro che questi ultimi vengano “gonfiati”
da riempitivi come acqua, amido o fibre, e, dato che
il prezzo finale è grossomodo lo stesso del prodotto “tradizionale”
ma i costi di produzione sono decisamente inferiori, gli alimenti “light”
sono un affare per chi li vende ma sicuramente non per chi li compra.
Le etichette, che dovrebbero rappresentare una valida
guida per l'acquirente, spesso sono ingannevoli: viene dato risalto
a caratteristiche irrilevanti (ad esempio, ingredienti
presenti in ugual misura anche nel prodotto “grasso”) oppure
alla minor presenza di un ingrediente e non di una sostanza nutritiva
(come previsto dal regolamento europeo attualmente in discussione),
ostacolando la corretta informazione sull'effettivo apporto energetico
dell'alimento.
Non esiste una formula magica per ottenere una dieta equilibrata: una
corretta alimentazione
dovrebbe includere un apporto ridotto di grassi e zuccheri, un quantitativo
adeguato di fibre, e soprattutto essere saziante senza
risultare ipercalorica.
inizio
pagina