Nessuna cura per i postumi da sbornia
Introduzione
Nessuna cura per i postumi
da sbornia «
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Un bicchiere (o più bicchieri) di troppo a cena
o al bar con gli amici, si sa, può provocare spiacevoli
conseguenze al momento del risveglio, la mattina dopo. Il proverbiale
“cerchio alla testa” è il più
evidente, ma non mancano neanche nausea, irritabilità
e difficoltà di concentrazione tra i possibili postumi
di una bevuta un po' troppo abbondante.
Si trovano in commercio moltissimi “rimedi” (da pseudo farmaci
a bevande analcoliche) ed ancora più numerose sono le “cure”
proposte dalla saggezza popolare, come ad esempio bere
caffè, fare una doccia fredda, oppure bere lo stesso alcolico
assunto la sera prima.
Quest'ultima “soluzione” presenta più pericoli
che benefici: anche se può dare una sensazione di apparente
benessere, rimanda solo il problema a qualche ora più
tardi, spesso acutizzandone i sintomi; inoltre, se vi si fa ricorso
spesso il rischio di diventare dipendenti dall'alcool non è trascurabile.
Il caffè
o comunque le bevande contenenti caffeina
non aiutano, anzi: si ha l'impressione di essere più vigili e
attenti, ma in realtà l'alcool continua a svolgere il
suo effetto depressivo sul sistema nervoso, quindi i nostri sensi e
riflessi sono meno efficaci. Inoltre, la caffeina porta a una
maggiore eliminazione di acqua, esattamente come l'alcool:
l'assunzione combinata di alte quantità di alcool e caffeina
può quindi essere causa di una parziale disidratazione.
Neanche una doccia fredda ha il potere di cancellare i risultati di
una notte brava, dato che non influisce su nessuno dei fattori fisiologici
coinvolti; al massimo, può essere raccomandabile non
tenere la temperatura dell'acqua troppo alta per non abbassare ulteriormente
la pressione sanguigna, già ridotta dalle libagioni.
I più accorti non si stupiranno dell'inefficacia dei rimedi “casalinghi”,
affidandosi magari a preparazioni più “professionali”.
Ebbene, una recente ricerca inglese, condotta presso la Peninsula Medical
School of the Universities of Exeter and Plymouth ha preso in esame
molte di queste cure, incrociando i risultati di varie ricerche e test
di laboratorio, in cui erano state impiegate cure sia convenzionali
sia di “medicine alternative”, che comprendevano anche interventi
“estremi” come la dialisi.
Nessuna di queste cure si è dimostrata efficace.
Gli unici preparati che hanno dato risultati apprezzabili erano stati
usati in esperimenti con un numero di partecipanti molto ridotto, che
peraltro prendevano in considerazione solo i sintomi
dei postumi da sbornia e non le alterazioni biologiche prodotte dall'alcool.
Di fatto, quindi, non esiste alcuna cura per i postumi da sbornia,
si può solo alleviarne in parte gli effetti bevendo molta acqua
(per compensare la disidratazione) e dormendo molto.
Ovviamente, sarebbe preferibile bere
alcolici con moderazione per evitare completamente il problema.
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