La giornata alimentare del bambino deve essere distribuita
in modo razionale, le calorie totali devono essere così suddivise
nei diversi pasti della giornata: 15% colazione
5% spuntino leggero di metà mattina
40% pranzo
10% merenda
30 % cena
La prima colazione
La prima colazione è un momento alimentare troppo spesso trascurato
nelle famiglie italiane e a farne le spese sono purtroppo i bambini.
E’ dimostrato che saltare la prima colazione, oltre a causare
ipoglicemia e ridotta concentrazione mentale, si correla positivamente
con l’obesità.
L’assenza della prima colazione innesca un processo che va ad
influire negativamente sulla dieta alimentare della giornata del bambino.
Infatti laddove il bambino non consuma la prima colazione si trova ad
abbondare nello spuntino di metà mattina arrivando a pranzo con
scarso appetito. Così consumerà una merenda abbondante
e ritornerà a cena di nuovo con poco appetito. In questo modo
ci troviamo di fronte ad una errata distribuzione dei pasti giornalieri
dal momento che il bambino si è presentato ai pranzi principali
con scarso appetito, per questo diventa importante iniziare bene la
giornata con una buona colazione.
Proposte per una prima colazione equilibrata
· una tazza di latte eventualmente arricchita con orzo o malto,
pane o fette biscottate con miele o marmellata
· una tazza di latte con biscotti secchi o integrali
· una tazza di latte o uno yogurt con fiocchi di cereali
· un vasetto di yogurt al naturale con frutta fresca e/o pane
· una tazza di latte con una piccola fetta di torta casalinga
alle mele
· una spremuta fresca di agrumi e pane con marmellata o miele
Lo spuntino di metà mattina
Lo spuntino di metà mattina deve essere nutriente e leggero per
non compromettere l’appetito a pranzo.
Proposte per uno spuntino equilibrato
· frutta fresca di stagione
· pane
Pranzo
Il pranzo rappresenta il pasto quantitativamente più importante
della giornata, bisogna porre attenzione per calibrarlo con la cena.
Oltre a rivestire un ruolo importante dal punto di vista nutrizionale,
è molto importante anche per quanto riguarda l’educazione,
poiché a scuola il bambino impara quali sono le corrette abitudini
alimentari, indirizzandolo verso stili alimentari salutari e avvicinandolo
a nuovi sapori e nuove ricette.
Merenda pomeridiana
La merenda del pomeriggio deve essere calibrata in relazione all’attività
fisica svolta dal bambino.
Proposte per una merenda pomeridiana equilibrata
· latte o yogurt con cereali
· latte con pane
· latte con fetta biscottate, marmellata
· frullato di latte e frutta fresca
· yogurt alla frutta
· una fetta di torta casalinga allo yogurt o carote o mele o
crostata con marmellata
· budino alla vaniglia o cacao fatto in casa
· gelato preferibilmente alla frutta
Cena
La cena deve riequilibrare quanto si è consumato durante la giornata,
quindi deve essere composta dagli alimenti che sono mancati durante
il giorno. Per questo è importante che il genitore sia a conoscenza
del menù scolastico per alternare gli alimenti consumati a pranzo
con quelli da preparare per la cena.
Regole per una corretta alimentazione del bambino.
1. mantenere un peso corporeo adeguato e ridurre la sedentarietà
2. seguire una dieta varia ed equilibrata (10-15% proteine, 30% grassi,
55-60% carboidrati)
3. suddividere con equilibrio le calorie durante la giornata
4. alternare le fonti proteiche, se il menù scolastico a pranzo
propone la carne, a cena bisognerà alternare con pesce, cereali
e legumi, uova o formaggio
5. consumare regolarmente frutta e verdura, sono alimenti importanti
per la crescita del bambino
6. consumare con preferenza i carboidrati complessi (amido: pasta, riso,
patate, polenta) e fibre, piuttosto che quelli semplici (saccarosio,
fruttosio, ecc.)
7. limitare il consumo di snack ricchi di grassi, zuccheri, sodio. Preferire
i prodotti da forno (torte allo yogurt, alle mele, alle carote) magari
preparate con il bambino.
8. preferire i grassi da condimento di origine vegetale (olio extra
vergine di oliva) e limitare i condimenti di origine animale (burro,
strutto, panna, ecc.). Incentivare il consumo di pesce, anche quello
azzurro e limitare i soffritti e le fritture.
9. ridurre l’utilizzo di sale, preferire il sale iodato. Educare
il bambino al consumo di alimenti poco salati
10. consumare un’adeguata quantità di acqua naturale, almeno
un litro e mezzo al giorno
11. leggere con attenzione le etichette dei prodotti alimentari da acquistare
per conoscerne la composizione e le modalità di conservazione.
Evitare di acquistare prodotti pre-fritti
QUALI SNACK SCEGLIERE?
Alcuni consigli per bambini e ragazzi
1. scegli gli snack con l’etichetta nutrizionale
2. consuma lo snack solo a colazione e/o merenda
3. scegli lo snack con minore apporto calorico: 150/200 cal per 100
g di prodotto
4. scegli lo snack più piccolo
5. scegli lo snack che contiene meno grassi: non più di 4 g di
grassi saturi al giorno
6. se contiene più di 9 g di grassi a porzione non consumarne
più di uno al giorno e alleggerisci pranzo e cena
7. scegli gli snack che contengono anche calcio, ferro, fibre alimentari
(pane, yogurt, frutta fresca o secca, gelato, poco cioccolato)
8. varia i tipi di snack durante la settimana e accompagnali ad acqua,
evitando le bibite zuccherate
9. evita di consumare più di 1 o 2 snack al giorno
10. non consumare lo spuntino davanti alla tv, si tende a mangiare di
più ed è più difficile smaltire
11. consuma lo snack se passano più di 4 ore tra un pasto principale
e l’altro o se hai fame, così arriverai al pasto successivo
non molto affamato e riuscirai a non esagerare con la quantità
di cibo.