In età scolare si impostano le
abitudini alimentari del bambino, in questa fase la
famiglia e la scuola devono contribuire alla formazione di uno
stile alimentare che il bambino si porterà appresso per tutta
la propria esistenza.
Lo stile di vita, i ritmi frenetici del lavoro, hanno modificato notevolmente
le abitudini alimentari della popolazione, oggi assistiamo ad un introito
eccessivo di calorie, proteine di origine animale, grassi saturi, sodio
e una netta carenza di glucidi complessi, fibre,
vitamine e sali minerali. A tutto
questo poi è necessario unire la monotonia della dieta ed una
errata distribuzione dell’apparato calorico: una prima colazione
assente o non proporzionata, pasti inadeguati e intervallati da spuntini
infiniti.
Per promuovere uno sviluppo armonico e corretto è importante
educare i bambini al consumo di molteplici varietà di frutta
e verdura. Sarà questo un argomento frequente nei nostri
appuntamenti, sono convinto che un’educazione ricca di vegetali
possa, abbinata ad un’attività fisica regolare, garantire
uno stile di vita ottimale anche in giovane età.
Le basi delle abitudini alimentari si creano in ambito
familiare, mentre la scuola attraverso la mensa scolastica svolge una
funzione preventiva, intervenendo in un’età in cui le abitudini
alimentari sono ancora in formazione, essa agisce su un numero
sempre più vasto di utenti in fase evolutiva, mostrando le corrette
linee guida per una perfetta educazione alimentare.
I principali errori nutrizionali del bambino:
1. Eccesso calorico rispetto al reale fabbisogno
2. Colazione inesistente o non corretta
3. Errata suddivisione delle calorie durante la giornata
4. Consumo di alimenti troppo energetici e poco
nutritivi
5. Consumo di alimenti ricchi di protidi e lipidi di
origine animale (formaggio, carne) e carboidrati ad alto indice glicemico
(patate, succhi di frutta, snacks)
6. Carenza di fibre e proteine vegetali (frutta, verdura,
cereali integrali, legumi) e pesce
7. Abitudine alla frequenza dei fast – food
8. Abitudine al consumo dei pasti davanti alla televisione,
contribuisce all’insorgenza del soprappeso
9. Stile di vita sedentario, assenza di attività
sportiva
Ripartizione del fabbisogno energetico in età scolare
La giornata alimentare del bambino deve essere distribuita in modo razionale,
le calorie totali devono essere così suddivise
nei diversi pasti della giornata:
- 15% colazione
- 5% spuntino leggero di metà mattina
- 40% pranzo
- 10% merenda
- 30 % cena