Approfondimenti
elenco
approfondimenti
Il Sushi
Con il termine Sushi in giapponese si intende una vasta gamma di piatti, tutti realizzati a base di riso. Al di fuori del Giappone, soprattutto in Occidente, con il termine Sushi si intende pesce crudo in generale o comunque ci si riferisce alla ristretta varietà di piatti giapponesi conosciuti. La raffinatezza nella presentazione delle vivande è inoltre una caratteristica di tutta la cucina giapponese e quindi anche del sushi. Forma,
colore e disposizione dei cibi hanno significati ed importanza che forse sfuggono a noi occidentali ma che testimoniano e trasmettono anche a noi una sensazione estetica assai apprezzabile.
Il riso sushi-meshi
L'ingrediente più comune in tutti i differenti
tipi di sushi è il riso sushi, una particolare varietà di
riso (sushi-meshi) a chicco corto e dal sapore lievemente dolciastro.
Il riso preparato per il Sushi deve subire una lavorazione particolare:
deve essere lavato in acqua fredda finché questa risulti trasparente,
in seguito cotto senza essere mosso, infine scolato e lavorato con
una miscela di aceto di riso, zucchero e sale. La preparazione di questa
miscela è fondamentale perché deve dare al composto la
giusta consistenza, un po’ appiccicosa ma non troppo, per permettere
la creazione di rotoli e palline. L’impasto di riso non va riposto
in frigorifero e non può essere utilizzato il giorno seguente.
Il Nori
È un'alga commestibile tradizionalmente coltivata
nei porti del Giappone. Originariamente le piante venivano raschiate
dai pali del porto, pressate in fogli e seccate al sole, con un procedimento
simile a quello usato per la carta. Il Nori viene tostato prima di
essere usato nei cibi.
Oggigiorno il prodotto commerciale viene coltivato, prodotto, tostato,
impacchettato e venduto in fogli di dimensioni standard: circa 18 cm
per 21 cm. Il nori di qualità migliore è spesso, liscio,
luminoso e privo di buchi.
Le varianti del Sushi
Con il riso lavorato in questa maniera è possibile
realizzare i diversi tipi di Sushi; la varietà del piatto nasce
dalla scelta dei ripieni, delle guarnizioni, degli altri condimenti
e nella maniera in cui vengono combinati: pesce, alghe, vegetali o
uova. Il ripieno può essere crudo, cotto o marinato e può essere
servito disperso in una ciotola di riso o disposto in rotoli di riso.
Il Makizushi è il tipo di sushi più familiare alla
maggior parte degli occidentali. Generalmente è avvolto nel
nori, un foglio di alga seccato che racchiude il riso ed il ripieno.
L’Uramaki è un rotolo con il nori all’interno,
intorno al ripieno, con il riso all’esterno.
Il Nigiri è invece il Sushi più popolare in Giappone:
fettine di pesce crudo o verdure adagiate su "pallottole" di
riso modellate a mano.
Il Futomaki è una polpetta
di riso cilindrica con il nori all'esterno.
Il Temaki è una polpetta a forma di cono, con il nori all'esterno
e gli ingredienti che sporgono dall'estremità più larga.
Il Chirashizushi consiste in una ciotola di riso sushi con gli altri
ingredienti mischiati.
Qualità nutrizionali
Grande pregio della cucina sushi è la leggerezza.
Essa è inoltre assai interessante dal punto di vista dietetico
per via dell'assenza di condimenti grassi, spezie e zuccheri e per
le qualità proprie del pesce: proteine, sali minerali, omega
3, fosforo e grassi polinsaturi che diminuiscono il colesterolo.
Il basso apporto calorico, le vitamine e gli antiossidanti forniti
dalle alghe, uniti alla benefica azione battericida del wasabi e dello
zenzero, rendono il sushi un piatto equilibrato e dietetico.
inizio
pagina