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Frullati, frappè e centrifugati

Con l’arrivo della stagione calda, aumenta il desiderio di bevande rinfrescanti, complici l’aumento della temperatura, la maggior esposizione al sole e il più alto livello d’attività fisica, tutti fattori che riducono il livello di liquidi nel nostro organismo.

Le proprietà naturali della frutta e della verdura possono essere sfruttate per crearne di particolarmente dissetanti e nutrienti, senza l’eccesso di zuccheri e grassi tipico di molti prodotti industriali, ma anche delle proposte di alcune gelaterie artigianali.

Preparati in maniera corretta, frullati, frappè e centrifugati rappresentano anche una strategia appetibile per far assumere ai bambini schizzinosi più frutta, verdura, proteine e calcio.

Frullati
Come suggerisce il nome, i frullati si ottengono frullando la frutta desiderata, inclusa la buccia (quando commestibile). E’ opportuno scegliere frutti ben maturi, con un sapore piuttosto dolce, per evitare di dover aggiungere zucchero.

La temperatura fredda a cui sono serviti i frullati riduce la percezione del dolce sulla nostra lingua, e questo potrebbe portarci ad esagerare con le aggiunte. Questo errore, oltre ad appesantire inutilmente l’apporto calorico vanificherebbe anche la funzione dissetante del frullato: infatti, gli zuccheri “chiamano” acqua una volta raggiunto lo stomaco, e questo provoca una sensazione di sete.

Per ottenere una bevanda più sostanziosa è possibile aggiungere del latte, che però modifica sostanzialmente il profilo nutrizionale dei frullati, arricchendoli di proteine e grassi. Sarebbe quindi meglio considerare questo tipo di preparati come dei sostanziosi spuntini o come portate di veri e propri pasti, e non come semplici “bibite”. Vanno sempre mescolati bene prima di berli, per evitare che la parte solida si depositi sul fondo del bicchiere.

Frappè
Aggiungendo ad un frullato ghiaccio tritato oppure gelato si ottiene un frappè. Non è raro trovare anche ricette che propongono come ingredienti liquori, caffè o altri aromi, come ad esempio la menta.

Anche in questo caso è bene fare attenzione alle varianti proposte, se si consuma un frappè al bar o in gelateria, per valutarne correttamente il profilo nutritivo e le capacità dissetanti.

Volendo preparare un frappè a casa, si dovrebbe preferire la versione con ghiaccio invece che con il gelato. La seconda rischia, infatti, di essere eccessivamente dolce e ricca di calorie, poco adatta a rinfrescarci in un giorno di calura afosa.

Centrifugati
Una particolare variante dello spremiagrumi elettrico, la centrifuga, permette di separare nettamente il succo dalla polpa e dalla buccia di frutta e verdura. Il succo è pertanto chiamato centrifugato, ed è particolarmente agevole realizzare in questo modo un “cocktail” di diversi frutti e ortaggi, sperimentando magari abbinamenti originali.

I vantaggi rispetto ai succhi di frutta tradizionali sono notevoli e rendono interessante l’acquisto di una macchina di questo tipo.

In primo luogo c’è un buon risparmio rispetto ai succhi di frutta di buona qualità; i prodotti “primo prezzo” di questa categoria sarebbero in ogni caso da evitare, dato che spesso sono realizzati con materia prima abbastanza scadente.

La freschezza è una delle caratteristiche che colpiscono maggiormente, specialmente se il centrifugato è consumato subito dopo la preparazione, e si traduce anche in un maggiore apporto di nutrienti come vitamine e minerali, che si danneggiano facilmente con l’ossidazione (contatto con aria ed esposizione alla luce) e gli sbalzi di temperatura.

In alcuni casi, è addirittura possibile assumerne una maggiore quantità rispetto al consumo della frutta o della verdura intere: è il caso del betacarotene, contenuto in abbondanza dalle carote, ma la cui assimilazione è parzialmente impedita dalle fibre di cui è ricco l’ortaggio. In generale, gli alimenti liquidi permettono di “saltare” alcune fasi del processo digestivo, e rendono più rapido ed efficace l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Varietà e versatilità d’impiego completano il quadro: non c’è quasi limite alle combinazioni che si possono ottenere, e nel caso delle verdure un centrifugato potrebbe essere un punto di partenza per una salsa o un fondo di cottura.

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