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Estate, tempo di frutta
Le giornate sono calde e l’appetito scarseggia:
una situazione tipica durante la stagione estiva, che mette a dura prova
la resistenza del nostro organismo. La risposta migliore a questa “crisi”
è la frutta,
da mangiare spesso e in abbondanza. La varietà è assicurata
dalle numerose ricette
in cui la frutta è protagonista.
Il suo alto contenuto di acqua e sali minerali aiuta a reintegrare quanto
perdiamo con la sudorazione, gli antiossidanti di cui
è ricca ritardano l’invecchiamento e le vitamine
che fornisce sono fondamentali per il nostro organismo.
La sensazione fresca e dolce che lascia al palato è piacevole
e dissetante, inoltre non appesantisce e fornisce energia prontamente
disponibile sotto forma di zuccheri.
E’ il caso dell’albicocca,
ricca di vitamine A e C, che oltre ad essere piacevolmente
dolce (con una punta di acidulo se la maturazione non è completa),
è ipocalorica e aiuta a proteggere la pelle dagli effetti nocivi
dell’esposizione al sole. Vi consigliamo il semifreddo
di albicocche per avere una dimostrazione di come si può
usarla in cucina.
Colorate e gustose, una tira l’altra: le ciliegie
sono talmente buone che se ne mangiano volentieri quantità notevoli,
con grande beneficio dato che sono ricchissime di sali minerali.
Per un dessert originale, provate il nostro budino
di ciliegie.
Le serate estive passate in compagnia sono rallegrate da rosse fette
di cocomero,
un frutto che assume nomi diversi a seconda della regione (come anguria
o melone d’acqua) e sembra fatto apposta per dissetare e saziare
con poche calorie e un gusto dolce che piace praticamente
a tutti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, contiene pochissimi
zuccheri: il sapore è dovuto soprattutto a particolari
sostanze aromatiche che si trovano nella sua polpa. Attenzione a non
consumarlo troppo freddo, potrebbe risultare poco digeribile: per tenerlo
in fresco non lasciarlo in frigorifero ma sotto l’acqua
corrente fredda fino a poco prima del taglio.
Non è facile trovarli, ma i fichi
freschi maturano proprio in questa stagione (tra luglio e settembre
a seconda delle varietà) e sono una vera prelibatezza, sconosciuta
a molti ma ricca in vitamine, potassio e ferro. Spesso
le piante di fico sono abbandonate e i frutti non vengono raccolti,
dato che è difficile commercializzarli e comunque non maturano
bene staccati dall’albero. Se ne avete l’occasione, non
esitate ad assaggiarli e magari sperimentate il miele
di fichi peruviano.
Le fragole
sono sicuramente più popolari, e in questo periodo si trovano
gli esemplari più saporiti, ossia quelli più piccoli
e meno acquosi; se siete in villeggiatura in una località montana
potreste avere a disposizione le deliziose fragoline di bosco,
una ghiottoneria non comune. Naturalmente potete mangiarle così
come sono, o limitarvi a condirle con la panna, ma perché non
tentare qualcosa di più creativo, come un bel sorbetto
alle fragole?
Lamponi
e mirtilli
portano i sapori del bosco sulle tavole estive, e sono ottimi mangiati
da soli o in colorate macedonie. Ricchi di vitamine, minerali e acidi
organici benefici, sono ingredienti naturali per i dessert, come il
budino
ai lamponi o la rinfrescante gelatina
di menta con mirtilli.
Parente diretto dell’anguria, il melone
è aromatico e flessibile, in grado di adattarsi a gusti sia dolci
sia salati. Il melone è ipocalorico, dissetante
e ricco di fosforo, magnesio e potassio. Caratteristico delle cene estive
è l’antipasto composto di prosciutto crudo
e melone, ma noi vi proponiamo qualcosa di più fantasioso, la
spuma
di melone, un freschissimo dessert al cucchiaio.
Tra i simboli della stagione estiva troviamo la pesca:
colorata, profumata, dalla polpa morbida e soffice, è anche un
frutto estremamente digeribile. Ha proprietà energetiche, toniche
e diuretiche, ed è apprezzata fin dall’antichità
da diverse culture, incluso il Buddismo. Ingrediente
fondamentale delle macedonie estive, si presta bene anche a diventare
la base per un buon dolce freddo, come le pesche
al vino rosso.
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