Approfondimenti
elenco
approfondimenti
Il fuoco
Posizionate il barbecue in una zona riparata
dal vento. Preparate quindi il vostro “carburante”
per la grigliata.
La cucina alla griglia richiede braci, non la fiamma viva.
Per ottenerle, si può bruciare della legna,
della carbonella oppure utilizzarle entrambe. I legni
migliori sono quelli di vite e ulivo, che sono però
difficili da trovare e piuttosto costosi. Il nocciolo
è un’altra scelta eccellente, così come tutti i
legni che bruciano lentamente, lasciando molte braci.
Non usate starter chimici in tavoletta, alcol o benzina
per accendere il fuoco. Se usate la legna, basterà della carta
di giornale e un fiammifero. Iniziate con dei bastoncini molto piccoli
e proseguite gradualmente con pezzi più grandi. In questa prima
fase, potreste aggiungere legno resinoso (come quello di pino) oppure
delle pigne per aumentare il calore e accelerare la formazione delle
braci.
La carbonella può essere a un fuoco di legna esistente oppure
accesa cospargendola di carburante per accendini (benzolo),
che va acceso e lasciato evaporare fino a che non si forma un sottile
strato di cenere grigia.
La cottura alla griglia richiede un calore molto intenso: i cibi vanno
cotti nel minor tempo possibile per non farli seccare troppo. Per sapere
se il vostro “braciere” è abbastanza caldo, mettete
una mano a 15 cm circa dalle braci con il palmo rivolto verso il basso:
se il caldo diventa insopportabile dopo 2 – 3 secondi, il calore
è sufficiente.
L’attrezzatura
Prima di accendere il fuoco
Il fuoco
La preparazione
Dopo la cottura
Grigliate "originali"
inizio
pagina