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Il tè

Il tè è un infuso ottenuto dalle foglie o (più raramente) dai germogli della Camelia sinensis, una pianta arbustiva coltivata in Cina, India e varie altre nazioni asiatiche e africane. Si prepara solitamente immergendo la materia prima in acqua bollente per alcuni minuti, ma esistono anche metodi più particolari.

Le foglie di tè possono subire diversi trattamenti al fine di migliorarne o comunque modificarne il sapore: ossidazione, riscaldamento, essiccazione e aggiunta di altre erbe, spezie o frutti.

In Cina, così come in buona parte dell'Asia, il tè è stato impiegato per secoli come pianta medicinale: il suo contenuto di caffeina, ad esempio, era utile per rimanere svegli quando ad esempio era necessario lavorare anche di notte.

Si tratta di una delle bevande più diffuse al mondo (in diverse varianti) ed ha una tradizione millenaria.

Storia
I documenti più antichi che attestano la produzione e il consumo di tè risalgono a 2000 anni fa e provengono dalla Cina. Le varie dinastie imperiali introdussero gradualmente diverse innovazioni nel processo produttivo di questa bevanda, che fu a lungo appannaggio esclusivo della nobiltà o comunque delle classi ricche.

Infatti, la raccolta e la trasformazione delle foglie richiedevano molta manodopera e tempi di lavorazione piuttosto lunghi, il che rendeva il prodotto finito molto costoso. L'aristocrazia cinese finì per considerare il consumo di tè come una sorta di status symbol, ed era tenuta a versarne una parte all'Imperatore come tributo.

Già durante la dinastia Tang (7° - 9° sec. d.C.) la bevanda era al centro di diverse cerimonie e feste formali, che richiedevano speciali rituali e tazze adeguate al tipo di tè degustato.

Fino all'avvento della dinastia Ming (14° - 17° sec. d.C.) il tè veniva confezionato pressando le foglie essiccate fino a formare dei panetti solidi. Per poterne utilizzare una parte bisognava staccarla dal panetto, frantumarla nel mortaio e finalmente metterla in acqua a bollire.

Solo più tardi si iniziò a impiegare le foglie essiccate di tè prese singolarmente, e macinate appena prima dell'infusione per preservarne l'aroma il più a lungo possibile.

In Giappone il tè arrivò solo in seguito, importato proprio dalla Cina grazie ad alcuni monaci, ma acquistò presto grande popolarità, così come le cerimonie ad esso associate, alcune delle quali sono ancora praticate nel Paese del Sol Levante ancora oggi.

La Gran Bretagna è spesso associata al tè nell'immaginario collettivo ed in effetti ha uno dei più alti consumi pro capite nel mondo. La passione degli inglesi per l'infuso risale al 19° secolo, quando, durante la dominazione coloniale inglese sull'India, alcune compagnie inglesi controllavano la produzione di tè nel subcontinente indiano. Inizialmente anche nelle Isole Britanniche il consumo di tè era un lusso riservato a pochi, e fu sviluppato addirittura un mobile specifico (il teapoy) per contenerlo e preservarne l'aroma.

Con l'avvento dell'industrializzazione, i metodi di raccolta si fecero più efficienti e i trasporti meno costosi: questo determinò una diminuzione del prezzo del tè, che diventò una bevanda accessibile a tutti(almeno nelle sue varietà più comuni).

La possibilità di confezionare le foglie macinate e di conservarne le qualità a lungo rese possibile la diffusione della bevanda in tutto l'Occidente, ma in molte nazioni questa non riuscì a soppiantare la popolarità di altre preparazioni come il caffè.

Negli Stati Uniti, il tè è stato al centro di uno dei casus belli della Rivoluzione Americana. Il tè era infatti uno dei beni maggiormente tassati dall'amministrazione coloniale britannica, e questo portò a una vasta attività di contrabbando da parte dei coloni. Quando la Compagnia delle Indie Orientali ottenne un'esenzione fiscale che le avrebbe consentito di rivaleggiare con il commercio illegale, alcuni indipendentisti americani assalirono delle navi mercantili inglesi nel porto di Boston, distruggendo il loro carico di tè.

L'attacco fu solo l' inizio a una campagna di boicottaggio contro il tè e altri prodotti inglesi, sostituiti da tisane a base di erbe e soprattutto dal caffè; quest'ultimo è tutt'oggi molto più popolare del tè negli States.

Il tè - la storia
Il tè oggi
Varietà di tè

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