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Cereali
I cereali sono piante presenti da secoli nell'alimentazione
umana e tuttora rivestono un'importanza primaria nella nutrizione di
moltissimi popoli. Il loro successo è dovuto alla grande
adattabilità, all'alta digeribilità, al sapore
relativamente neutro e alla possibilità di coltivarli con tecniche
meccanizzate.
Sono le colonne portanti di un'alimentazione corretta,
che dovrebbe prevedere un ampio consumo di cereali e loro derivati (la
“base” della piramide alimentare prevista dalla dieta mediterranea).
Trovano impiego nella preparazione di farine utilizzate
fra l'altro anche nella produzione di pane e sono alla
base di alcolici come ad esempio la birra
o il whisky. La semola,
ossia il risultato della frantumazione del grano duro, è la materia
prima necessaria per la produzione della pasta.
I più coltivati al mondo sono il frumento, il
riso e il mais,
di cui vengono utilizzati abitualmente i frutti, detti cariossidi,
raccolti in spighe (nel caso del frumento,
orzo, segale e mais)
oppure in pannocchie (come ad esempio accade per il riso
e il mais). Il frumento domina le colture cerealicole
europee, mentre in Asia è molto più diffuso il riso; l'America
è d'origine e tuttora di maggior diffusione del mais, mentre
il miglio è caratteristico dell'alimentazione
africana.
I cereali sono particolarmente ricchi di glucidi, e
quindi gli alimenti preparati con i frutti di queste piante garantiscono
un notevole apporto calorico. Una grande quantità di fibre
è invece un tratto distintivo soprattutto dei cereali
integrali, cioè quelli che non sono stati trattati
per eliminare la parte esterna del frutto (o glumella).
Il riso non brillato è
molto ricco di zuccheri, vitamine e sali minerali.
Una dieta basata esclusivamente o quasi sui cereali, com'era anche quella
italiana fino qualche decennio fa, è però gravemente
carente, soprattutto per quanto riguarda alcune vitamine
e soprattutto proteine e lipidi.
Inoltre, molti cereali, specialmente quelli utilizzati per i prodotti
da forno, contengono glutine, una proteina protagonista
in una delle intolleranze alimentari più gravi: la celiachia.
La polenta
Il pane
La pizza
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