Conoscere la Verdura
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Rabarbaro - Descrizione:
Conosciuto soprattutto come medicinale o come ingrediente per amari
e caramelle, il rabarbaro è una pianta perenne che in Primavera
produce germogli commestibili. Da questi si sviluppano steli carnosi,
all'apice dei quali crescono delle foglie che, se non consumate subito,
diventano velenose. Per essere buoni devono essere compatti, brillanti
e rigidi.
Utilizzo in cucina: Utilizzto solo cotto, impiegato
come dessert o come contorno. Per prepararlo bisogna eliminare la parte
verde delle coste, eliminare la parte filamentosa qualora sia presente,
quindi tagliarlo a tocchetti e cuocerlo. I tempi di cottura si aggirano
intorno ai 20 minuti. Con la pentola a pressione deve cuocere per 5
minuti.
Radicchio di Treviso - Descrizione: Appartiene alla famiglia
delle Composite, caratterizzato da cespo verticale e sottile, con foglie
lanceolate di colore verde con venature rosse nella varietà giovane,
rosso intenso con costa bianca e croccante nella varietà giunta
a maturazione commerciale. Ha sapore fresco e amarognolo. Fra le qualità
più note troviamo il precoce di Zero Branco e il tardivo di Dosson
più pregiato e più resistente al freddo. Al momento dell'acquisto
deve presentarsi con fusto ben eretto e cespo intero. Lavato e sgocciolato
bene, quindi risposto in sacchetti di plastica o in contenitori ermetici,
può rimanere in frigorifero per 2 o 3 giorni.
Utilizzo in cucina: Trova impiego in insalata, cotto
ai ferri, come base per sughi, risotti, salse e antipasti. È
comunque sia un prodotto duttile che si presta ad altre fantasiose ricette.
Radicchio rosso di Chioggia - Descrizione: Appartiene
alla famiglia delle Composite. É caratterizzato da forma rotondeggiante
e molto compatta, leggermente schiacciato all'apice, foglie di color
rosso vivo. Ha sapore fresco piuttoso amarognolo. Le varietà
giovani si distinguono per le foglie di color più verdognolo
o leggermente screziato. Al momento dell'acquisto deve presentarsi con
cespo intero e non fiorito. Lavato e sgocciolato bene, quindi risposto
in sacchetti di plastica o in contenitori ermetici, può rimanere
in frigorifero per 2 o 3 giorni.
Utilizzo in cucina: Viene utilizzato crudo in insalata
oppure cotto alla griglia o come base per altre preparazioni. I tempi
di cottura si aggirano intorno ai 15 minuti.
Radicchio rosso di Verona - Descrizione: Appartiene
alla famiglia delle Composite. É caratterizzato da cespo di forma
ovale con grumolo centrale compatto e foglie esterne espanse di colore
rosso acceso. Ha sapore fresco e amarognolo. Al momento dell'acquisto
deve presentarsi con cespo intero e non fiorito. Lavato e sgocciolato
bene, quindi risposto in sacchetti di plastica o in contenitori ermetici,
può rimanere in frigorifero per 2 o 3 giorni.
Utilizzo in cucina: Viene utilizzato crudo in insalata oppure
cotto alla griglia o come base per altre preparazioni. I tempi di cottura
si aggirano intorno ai 15 minuti.
Radicchio variegato di Castelfranco - Descrizione: Appartiene
alla famiglia della Composite. É caratterizzato da foglie espanse
con nervature poco accentuata e lembi frastagliati formanti un cespo
rotondeggiante con foglie erette e divaricate. Il colore di fondo varia
dal verde al bianco crema variegato di rosso vivo e rosso violaceo.
Croccante, ha sapore fresco e leggermente amarognolo. Al momento della
vendita deve presentarsi con cespo intero e non fiorito.
Utilizzo in cucina: Viene impiegato sia in insalata
che cotto per preparare fantasiose ricette.
Radicchio variegato di Lusia - Descrizione: Appartiene
alla famiglia delle Composite. É caratterizzato da cespo di forma
rotondeggiante, con gruppo centale compatto e foglie esterne espanse,
screziate di rosso su fondo bianco-giallo. Ha sapore fresco e amarognolo.
Al momento dell'acquisto deve presentarsi con cespo intero e non fiorito.
Utilizzo in cucina: Trova impiego soprattutto crudo in insalata.
Il torsolo deve essere tagliato in corrispondenza della corona di foglie
esterne.
Ravanello - Descrizione: Appartiene alla famiglia delle Crucifere.
Viene coltivato per le piccole radici tondeggianti o appuntite, a polpa
bianca, piccante o dolciastra. Ne esistono di diverse varietà,
dal rosso al bianco e addirittura una nera, e vengono classificate in
base al colore e alle dimensioni, che dipendono a loro volta dal seme
e dal tipo di terreno in cui vengono coltivate. Le varietà più
comuni sono:
Saxa, Non plus ultra e Ciliegia,
di forma completamente sferica e color rosso;
Rosso tondo, dalla punta bianca;
Nero, dalla buccia scura
e dalla polpa perfettamente bianca;
Ramolaccia, detto anche
ravanello selvatico, di colore bianco sia dentro che fuori;
Il ravanello più saporito risulta quello rossiccio e a punta
bianca, specialmente se di provenienza ligure. Altre produzioni di ravanello
in Italia le troviamo in Trentino Alto Adige e nel Lazio (nella zona
di Fondi). Il diametro medio è di circa 2 - 2,5 cm, ma si possono
trovare anche varietà più grandi, provenienti dal resto
del continente, come la Daikon (originaria del Giappone) che è
di forma allungata e può arrivare fino a 40 cm di lunghezza.
Al momento dell'acquisto vanno scartati i ravanelli troppo umidi, perchè
vecchi e rinfrescati con l'acqua, e quelli mollicci. La giusta maturazione
del ravanello si constata dalla polpa che deve essere soda e croccante.
La scorza deve avere il colore tipico della varietà, e la polpa,
salvo una rara totalmente rossa, deve essere bianca. Sulla superficie
non devono esserci inoltre tagli o ammaccatture, mentre le foglie devono
essere verde brillante, e le radici vigorose. Per una conservazione
prolungata i ravanelli andrebbero puliti accuratamente, quindi disposti
in frigorifero sopra un vassoio, in modo da favorire l'arieggiamento;
nel caso in cui non si abbia a disposizione tutto questo spazio, i ravanelli
posso essere riuniti in un contenitore, riducendo però il tempo
di conservazione da 1 settimana a 2 - 3 al massimo.
Utilizzo in cucina: Trova impiego soprattutto crudo
in insalata. Oppure per decorazioni.
Rucola o Rughetta, Ruchetta - Descrizione: Pianta erbacea
appartenente alla famiglia delle Crucifere, la stessa dei cavoli. Spontanea
in tutte le regioni del centro-sud, è oggi ampiamente coltivata.
Le foglie, dal caratteristico gusto piccante simile a quello della senape,
si utilizzano crude e, più raramente, cotte. La rucola selvatica
si distingue da quella coltivata per il sapore più intenso e
aromatico. In realtà si tratta di due specie botanicamente diverse,
ma simili per la forma delle foglie. La rucola, in genere, viene venduta
a mazzetti legati, che dovrebbero garantire l'assenza di foglie estranee.
Un mazzetto è sufficiente per insaporire un'insalata mista. Nell'acquistarla
si deve controllare che non vi siano foglie ingiallite o avvizzite;
il tempo di conservazione, che è di 2 o 3 giorni.
Utilizzo in cucina: In genere, la rucola si mangia cruda, da
sola o mescolata con altre verdure. Come per qualsiasi altro tipo di
insalata, la rucola va mondata, lavata e asciugata bene. Se la si usa
per insaporire un'insalata, converrà romperne le foglie o tagliarle
a listarelle perché si distribuisca meglio. Si può anche
lessare o cuocere a vapore. Se è necessario cuocerla, saranno
sufficienti pochi minuti come per la valerianella.
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