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Gli utensili di cucina
Intro
La grande attrezzatura
I materiali usati nella batteria di cucina
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La
coltelleria e gli utensili vari
Il
materiale e gli stampi di pasticceria
I materiali usati nella batteria di cucina
La batteria di cucina è l'insieme di utensili
impiegati nella preparazione e cottura dei cibi. Questi utensili possono
essere costruiti con diversi materiali, a seconda della loro funzione:
le caratteristiche di un recipiente adatto alla frittura saranno sicuramente
diverse da quelle di un recipiente per cotture bollite, e così
via. Nella scelta del materiale si dovranno tenere presenti determinate
caratteristiche: conducibilità termica, resistenza agli urti,
durata nel tempo, facilità di manutenzione, superficie dei fondo
più o meno piana, caratteristiche igieniche.
E' un materiale largamente utilizzato nelle cotture per ebollizione
per i suoi numerosi vantaggi:
è
resistente agli urti, all'aria, agli acidi, ai prodotti di pulizia;
è
igienico: la sua superficie dura e liscia si oppone all'adesione di
sporcizia;
non trasmette
sapore agli alimenti;
ha un'ottima
estetica;
è
facilmente pulibile;
ha una
lunga durata;
non richiede
manutenzione straordinaria.
Svantaggi:
il prezzo
elevato,
la bassa
conducibilità termica e quindi una inadeguata distribuzione delcalore
sull'utensile e sull'alimento in cottura: a ciò si è in
parte rimediato sottoponendo ai fondi piastre in alluminio o in rame
con alto potere termodiffusore;
non è
un materiale adatto alle preparazioni a fuoco vivo, perché attacca
molto facilmente.
Manutenzione: si lava con acqua calda e detergente non abrasivo, evitando
di graffiarlo con pagliette di ferro o spugne abrasive. Le macchie bianche
che possono formarsi vengono eliminate con acqua e aceto o agenti decalcificanti.
Esistono più qualità di acciaio inox: acciaio al cromo,
al cromo e nickel, al molibdeno: ognuna di esse offre caratteristiche
diverse e viene perciò usata per attrezzature diverse. La lega
al titanio è la più resistente, la più inerte e
la più leggera, ma il suo costo ne limita l'utilizzazione.
E' tuttora il materiale più usato nelle batterie di cucina, per
una serie di vantaggi:
il prezzo
basso;
la buona
conducibilità termica;
la leggerezza
e la maneggevolezza;
la facilità
di pulizia.
Però presenta alcuni svantaggi:
si deforma
facilmente;
è
intaccato dagli alcali e da certi acidi;
si sfalda
e diviene poroso; la tende ad imbrunire le salse chiare; la durante
la cottura di certi alimenti tende a scurirsi; a ha un'estetica meno
piacevole rispetto ad altri materiali.
Manutenzione: si procede come per l'acciaio, usando eventualmente un
tampone di lana metallica. Si eviti l'uso di soda e potassa che lo intaccano
profondamente. Prima di utilizzare recipienti nuovi è necessario
farli bollire con acqua e un po' d'olio. E' un materiale polivalente,
adatto a tutti i tipi di cottura, specialmente quello di grosso spessore,
perché attacca molto difficilmente. Per particolari attrezzature,
quali le padelle per crépes o gli stampi, si evita il contatto
diretto con gli alimenti mediante applicazione di un rivestimento antiaderente
in silicone e teflon: in questo modo è possibile cuocere senza
usare sostanze grasse; però bisogna fare attenzione a non rigare
il rivestimento e a non sottoporlo a temperature troppo elevate.
Il rame pesante martellato e stagnato è il metallo più
adatto alla cottura delle vivande:
grazie
alla sua alta conducibilità termica l'utensile non si scalda
solo nel fondo, ma allo stesso modo anche su tutta la parete, garantendo
una cottura omogenea della vivanda;
gli alimenti
difficilmente si attaccano al fondo;
ha una
durata praticamente illimitata;
è
resistente agli urti;
ha un'ottima
estetica.
Gli inconvenienti più importanti sono:
il prezzo
elevato;
la manutenzione
piuttosto meticolosa di cui necessita.
Manutenzione: la pulizia della parte non stagnata viene fatta con una
pasta apposita formata da aceto, sale, farina, limone e albumi, di facile
approntamento. Per l'interno è sufficiente usare acqua calda
e sapone, usando le stesse precauzioni considerate per l'acciaio. La
stagnatura va rinnovata periodicamente; per conservarla più a
lungo evitare di mescolare i cibi con oggetti metallici e di sfregare
con pagliette ruvide durante la pulizia.
Esistono oggi in commercio recipienti in rame rivestiti internamente
in acciaio: pur non avendo la stessa conducibilità termica del
rame stagnato, danno ottimi risultati lo stesso, senza avere l'inconveniente
della periodica stagnatura.
SPECIALE PENTOLE IN RAME 
E' un materiale riservato agli utensili destinati ad una cottura
a fuoco molto vivo, perché, non avendo una alta capacità
di trasmettere calore, evita improvvìsi sbalzi di temperatura.
Essendo un materiale antiaderente, specialmente quello di spessore dì
almeno 2 mm, evita l'attaccamento dei cibi. Sopporta temperature elevatissime
e col tempo migliora il suo rendimento. I recipienti in ferro sono i
più adatti per le fritture. Manutenzione: se si riesce ad impedire
l'ossidazione, la pulizia il più delle volte viene fatta solamente
strofinando il recipiente con un panno. In caso contrario, ìl
recipiente deve essere riscaldato e sfregato con sale grosso ed uno
straccio. Per prevenire l'ossìdazione, deve essere lavato il
meno possibile, sempre ben asciugato e mantenuto leggermente unto. Il
materiale nuovo, prima di essere usato, viene bruciato: dopo aver lavato
il recipiente con acqua e detergente, lo si unge con olio, poi lo si
pone in forno molto caldo o sul fornello, fino a che tutte le partì
non acquistino un bel colore brunito. Questa operazione lo rende antiaderente.
Questo materiale fu usato fin dall'antichità:
grazie
al suo aspetto rustico, ma piacevole, viene spesso portato in tavola
per servire zuppe o gratin;
dà
buoni risultati nelle cotture lente e prolungate: avendo una bassissima
conducibilità, modera la forza della fiamma pur avendo una buona
capacità di distribuire il calore;
può
essere usato anche nei forni a microonde.
Gli inconvenienti più considerevoli sono:
la fragilità;
l'incapacità
di mantenere a lungo l'impermeabilità, per cui dopo qualche tempo
tende ad assorbire liquidi ed aromi.
Manutenzione: lavare con acqua calda e detergente, evitando l'uso di
pagliette di ferro.
Ha caratteristiche analoghe alla terracotta, anche se risulta
più igienico, perché non assorbe odori o liquidi.
Nella conservazione dei prodotti le materie plastiche sono
spesso preferite all'acciaio o al vetro per la leggerezza, la resistenza
agli urti e agli agenti chimici e per il prezzo assai basso. Per contro
i contenitori in materie plastiche hanno vita breve e presentano problemi
di sgrassaggio nella fase di pulizia. Le materie plastiche sono costituite
da polimeri inerti e insolubili; a volte conservano qualche monomero
residuo che può diffondersi nell'alimento.
Speciale Stampi in silicone
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