Terminologia di cucina
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Lamella
Fettina sottilissima, quasi trasparente di un alimento, ottenuta trinciandolo
con coltelli molto affilati. Generalmente si parla di lamelle di tartufo.
Lardellare
Introdurre fettine di lardo o pancetta in grossi pezzi di carne (manzo,
pollo, selvaggina, e a volte pesci) allo scopo di conferirne sapore
e morbidezza. Per effettuare tale operazione ci si serve del lardatoio
o di un coltellino appuntito. La carne di manzo di prima qualità,
come costate e filetti, non ha bisogno di essere lardellata. Talvolta
per conferire più sapore è consigliabile passare le fettine
di lardo dentro un trito di erbe o spezie o insaporirle con sale e pepe.
Lavorare
Con questo termine si indica in genere il processo di lavorazione di
un impasto o comunque un'operazione necessaria al confezionamento di
un piatto che richiede molto tempo; si parla quasi sempre di lavorazione
a mano, anche se con l'avvento della tecnologia, alcuni macchinari stanno
sostituendo e addirittura rimpiazzando questo genere di operazioni.
Lavorare a crema
Si parla di lavorare a crema il burro; con questa operazione il burro
tenuto a temperatura ambiente, con l'aiuto di una forchetta o di un
mixer, viene lavorato fino ad ottenere una crema. A volte il burro può
essere lavorato a crema insieme ad altri ingredienti.
Lavorare a spuma
Alleggerire un preparato montandolo: l’operazione consiste nello
sbattere energicamente il preparato facendogli incorporare un’elevata
quantità d’aria.
Leccarda
Recipiente di forma rettangolare o ovale dotato di manico, realizzato
in rame, ferro stagnato, acciaio inossidabile; viene posto al di sotto
dello spiedo per raccogliere i sughi di cottura delle carni. Di solito
è dotata di una cavità nella quale converge il sugo, per
permettere al rosticciere di raccoglierlo facilmente con un cucchiaio
e di riutilizzarlo per bagnare le vivande durante la cottura mantenendole
morbide.
Legare
Rendere una salsa o un composto più consistente con l'aggiunta
di un addensante. Legare indica anche la carne o le verdure da cuocere
legate con lo spago.
Letto
Zoccolo formato con una vivanda (es.: riso pilaf, spinaci) sul quale
va posata la preparazione principale.
Lievitare
Far crescere di volume un impasto a base di amidi aggiungendo lieviti
in grado di innescare un processo di fermentazione, indispensabile per
la preparazione di molti prodotti da forno a cui conferisce la caratteristica
consistenza soffice e porosa.
Lievito
Insieme di micro-organismi capaci di provocare il processo di fermentazione
di un alimento. Essi trasformano gli zuccheri che si trovano negli alimenti
in alcool ed in gas carbonici, facendo così aumentare di volume
un impasto che risulterà così più soffice e morbido.
Lucidare
Il termine lucidare può assumere diversi dignificati, a seconda
del contesto in cui lo si inserisce. Si può infatti lucidare
un dolce, rivestendolo con un fondente, oppure cospargerlo con dello
zucchero per poi passarlo sotto la salamandra per fargli prendere colore.
Lucidare indica i cibi spennellati con della gelatina o il fondo di
cottura per conferirgli lucentezza.
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