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L'Olio extravergine d'oliva e la salute «
L'olio d'oliva e senescenza
Effetto antinvecchiamento
L'olio
extravergine d'oliva e stomaco
L'olio
d'oliva ed infanzia
L'olio
d'oliva e senescenza
In un essere vivente, sin dal primo momento di vita, l'energia occorrente
per il continuo rinnovarsi, e' data dall'alimentazione.Pertanto una
dieta troppo ricca di acidi grassi polinsaturi puo' dar luogo ad eventi
di perossidazione che espongono le cellule ad un'inceppamento dell'attivita'
biologica.D'altra parte,la presenza di agenti antiossidanti,come la
vitamina E ,suppone un meccanismo di difesa.A conferma di cio' e' stato
effettuato un esperimento su topolini che alimentati con olio d'oliva
hanno una speranza di vita maggiore rispetto a quelli alimentati con
olio di girasole o di mais, cio' proprio per il miglior rapporto vitaminaE/polinsaturi
esistente nell'olio d'oliva.
Alla luce di cio' sarebbe prettamente sconsigliabile l'uso indiscriminato
di olii ad alto contenuto di acidi grassi polinsaturi.E' da preferirsi
quindi il consumo del l'olio extravergine d'oliva per il suo equilibrato
contenuto di acido linoleico,linonelico ( polinsaturi) e per l'alto
contenuto di agenti antiossidanti ( vitamina E,sostanze fenoliche).
E' stato osservato da Pinckney come soggetti che consumavano una dieta
contenete oltre il 10% di polinsaturi presentassero segni spiccati di
invecchiamento.Nel 60% dei casi erano stati sottoposti alla rimozione
di una o piu' lesioni cutanee sospette di malignita'.
Altro problema dell'anziano e' la calcificazione delle ossa.L'olio extravergine
d'oliva sembra dimostrare un effetto favorevole ,che sarebbe addirittura
dose-dipendente in quanto ad un maggior consumo corrisponde una maggiore
mineralizzazione dell'osso..La spiegazione puo' trovarsi nelle elevate
quantita' di oleato tra i lipidi strutturali delle ossa.Secondo alcuni
ricercatori francesi l'olio extravergine d'oliva sembra necessario durante
l'accrescimento corporeo ed anche nell'eta' adulta per limitare la perdita
di calcio.
E' verificato che durante la senescenza si ha una riduzione della capacita'
digestiva ed un cattivo assorbimento delle sostanze nutritive,particolarmente
per le vitamine e per i sali minerali.Quindi, un consumo di olio extravergine
d'oliva in questo momento della vita,significa acquisire una maggior
azione di digeribilita' e di assorbilita' dei cibi, nonche' un'azione
blandamente lassativa, e per meglio apprezzare queste sue qualita',
se ne consiglia l'uso sprattutto a crudo in maniera da conservare intatto
il suo patrimonio vitaminico ed antiossidante.
Si ringrazia il Sig. Massimo de Marco - Assaggiatore olio d'oliva
- Molise per aver redatto questo articolo.
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