Conoscere l'Olio
Storia
e pregi dell'olio
Caratteristiche
Come
conservarlo
Tecniche
di produzione
Definizione
degli olii
Nuova
Normativa per la Classificazione dell'olio
Come
scegliere un ottimo "extra"
Olio
extra-vergine di oliva l'amico del nostro corpo
Panel test
Vocabolario
specifico nell'assaggio dell'Olio
L'Olio extravergine d'oliva e la salute «
L'olio d'oliva ed infanzia
Effetto antinvecchiamento
L'olio
extravergine d'oliva e stomaco
L'olio
d'oliva ed infanzia
L'olio
d'oliva e senescenza
L'alimentazione lipidica e' importante tanto nel lattante, quanto nel
bambino svezzato,ed ancor piu' e' l'apporto di acidi grassi essenziali.Il
lattante al seno riceve circa il 4-5% delle calorie sottoforma di acidi
grassi polinsaturi,mentre quello alimentato con latte di mucca riceve
una quantita' inferiore.All'uopo, gli olii di semi,essendo ricchi di
polinsaturi, non conviene somministrarli, se non in mimime quantita'.Cio'
perche' si andrebbe a favorire gli eventi perossidativi,particolarmente
nei soggetti immaturi che non posseggono riserve sufficienti di vitamina
"E".Quindi l'uso dell'olio extravergine d'oliva e' consigliato
perche' fornisce una quantita' relativamente bassa di acidi grassi essenziali,ma
in un rapporto linoeico/linolenico simile a quello del latte materno.
Quanto al ruolo dell'olio extravergine d'oliva nella mineralizzazione
e nello sviluppo delle ossa,Laval-Jeantet dimostrano che i grassi sono
necessari.Pero' il miglior effettosi ottiene quando si forniscano gliceridi
oleici addizionati con una quantita' modica di polinsaturi,per cui le
diete piu' favorevoli sono quelle contenenti olio extravergine d'oliva.
Si ringrazia il Sig. Massimo de Marco - Assaggiatore olio d'oliva
- Molise per aver redatto questo articolo.
inizio
pagina