Conoscere il Pesce
Introduzione
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Pesci,
crostacei e frutti di mare
La quantità
Le cotture
del pesce
I
contorni più adatti
Gli
aromi più indicati
Quel
cattivo odore di pesce
Mantenere
il pesce caldo
Approfondimenti
sui vari tipi di pesce
Il pesce
Anche se è consuetudine dire pesci per indicare
tutto ciò che proviene dal mare, la denominazione esatta è
quella di prodotti ittici che comprende, appunto, pesci, crostacei e
frutti di mare.
In linea generale, le tre tipologie offrono un ventaglio di possibilità
quanto mai variegato durante l’intero corso dell’anno e,
sebbene la maggior parte dei componenti abbia un costo abbastanza elevato,
la scelta non deve essere limitata alle qualità più rare
e pregiate, perché ve ne sono di gustosissime anche fra quelle
più comuni. Per esempio, fra i pesci, quello definito “azzurro”
si presta a molte preparazioni semplici e nello stesso tempo di gradevolissimo
sapore. Bisogna inoltre ricordare che, in fatto di alimentazione, le
più avanzate correnti di pensiero privilegiano da anni il pesce,
date le miglior caratteristiche dietetiche che offre rispetto a molti
altri alimenti: innanzitutto per la sua digeribilità e poi per
il suo contenuto di iodio e vitamine liposolubili, quelle che più
necessitano al nostro organismo. Tanto è vero che si consiglia
di consumarlo almeno tre volte la settimana. Fra pesci a carne magra
e pesci a carne grassa, è bene sapere che il valore nutritivo
dei primi è leggermente inferiore a quello della carne di manzo,
mentre il valore nutritivo degli altri è molto elevato. Tra pesci
d’acqua dolce e pesci di mare, questi ultimi sono più nutrienti,
sebbene meno digeribili. Molluschi e crostacei, invece, hanno carni
ricche di calcio, magnesio, cloruro di sodio, iodio di ferro. I frutti
di mare sono, a loro volta, ricchissimi di sali minerali. Infine, occorre
ricordare che tutti i pesci sono buoni a patto che siano freschi o ben
conservati e preparati a dovere.
Vedi anche
Ricette
pesce
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