Conoscere la Pasta
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Abbinare
la pasta ai sughi
Vino e pasta, un'intesa perfetta
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La cottura della
pasta
L'assaggio
della pasta
Abbinare il vino alla pasta
Ricette
Pasta
La pasta, cibo mediterraneo per antonomasia, può
essere accompagnata solo dal vino, che dalla notte dei tempi è
la bevanda che meglio si presta a questo abbinamento gastronomico ed
in molti casi è utilizzato per realizzare il "ristretto"
del condimento. Il fatto che alcuni si ostinino a mangiare spaghetti
o fusilli bevendo Coca Cola e aranciata, è una libera scelta
che ci procura molta malinconia, come quella di bere solo acqua. Anche
la birra è poco adatta alla circostanza, ma sempre più
accettabile di altre bevande dolciastre. Dopo questa necessaria premessa,
va detto che le varietà di paste alimentari italiane ed i relativi
sughi per condirle sono talmente tante che in pratica è molto
difficile suggerire l'abbinamento perfetto con un determinato vino.
Forniremo di conseguenza solo dei consigli di carattere generale, suggeriti
dall'esperienza più che da "regole" consolidate, che
sono pur sempre opinabili ed hanno le loro brave eccezioni. E' giusto,
in ogni caso, lasciare spazio al proprio gusto personale ed è
quello che consigliamo di fare, attuando, perché no, degli "esperimenti"
che meglio di ogni teoria potranno soddisfare il nostro palato o orientarci
verso scelte meno empiriche.
VINI BIANCHI - Sono di norma molto utilizzati per accompagnare
le mille versioni di paste condite "alla marinara", con vongole,
frutti di mare o altri pesci, anche d'acqua dolce. Vanno bene, per chi
ama questa tipologia di vini, anche per l'abbinamento con sughi non
troppo elaborati, come i classici spaghetti al pomodoro e basilico.
In questi casi scegliete vini non molto impegnativi, assicurandovi che
non siano troppo aromatici o tendenti al dolce. Di vini bianchi "secchi"
è piena l'Italia, dall'Alto Adige alla Sicilia, se vi trovate
in una regione di cui non conoscete i vini, affidatevi ai consigli del
ristoratore o quando c'è del sommelier, per evitare spiacevoli
sorprese. In linea di massima dovranno essere vini "giovani"
dell'ultima vendemmia o di quella precedente. Il fatto che possano essere
"vivaci" o "frizzanti" non compromette l'abbinamento
giusto ed è questione di gusti, tenete però ben presente
che molto spesso queste tipologie nascondono vini di scarsa qualità,
ovviamente con eccezioni che però occorre conoscere a priori.
Al limite, se proprio si gradiscono le "bollicine" è
consigliabile abbinare un buon spumante di produttore noto. Il discorso
cambia se la pasta è "importante" ovvero condita con
sughi elaborati e molto sapidi, come ad esempio quelli ai formaggi.
In questi casi, se non vi appassionano i rossi, potrete accompagnare
questi piatti con bianchi più strutturati, come quelli affinati
in barrique.
Vedi anche
Ricette
Pasta
VINI ROSATI - Numericamente solo molto
meno dei bianchi, ma si trovano anch'essi in tutta Italia. Valgono le
considerazioni fatte per bianchi, con qualche attenzione in più,
visto che spesso tendono al dolce-aromatico e non sempre sono adatti
ai piatti di pasta. Purtroppo il "rosato" come tipologia di
vino non gode di buona reputazione, a causa di una forte presenza sul
mercato, per fortuna in netto calo negli ultimi anni, di molti prodotti
dozzinali, per non dire di peggio. Al contrario esistono molti rosati
di buon livello, ma richiedono nella scelta una buona conoscenza del
settore o del produttore.
Vedi anche
Ricette
Pasta
VINI ROSSI - Fino a non molti anni fa
non era frequente che gli esperti consigliassero un vino rosso da abbinare
ai primi piatti di pasta. C'era la tendenza a privilegiare la "leggerezza"
ed il basso tenore alcolico, che di fatto favoriva i bianchi. Il quadro
è oggi radicalmente mutato, sull'onda del successo internazionale
dei rossi, per la loro qualità media decisamente cresciuta e
le caratteristiche organolettiche, ma anche per le virtù salutari
che i ricercatori hanno rilevato nelle sue componenti, come l'ormai
celebre resveratrolo, in grado di prevenire le malattie cardiocircolatorie
ed altre patologie. Praticamente illimitata la scelta che il consumatore
può fare. Un vino rosso giovane e non troppo strutturato va bene
con la gran parte dei piatti a base di pasta. Ogni regione italiana
ha i suoi vini leader nel segmento specifico. Anche in questo caso,
in presenza di paste condite con sughi molto saporiti: ai formaggi,
cacciagione, sugo d'arrosto ecc., si adattano anche i vini da invecchiamento,
affinati in barrique o botti grandi, anche se, in linea di massima,
questi ultimi sono più indicati ad accompagnare i secondi a base
di carni rosse e cacciagione. Smentendo spesso "regole" dettate
dagli esperti o presunti tali del passato, si possono avere piacevoli
sorprese abbinando un piatto di pasta con sugo elaborato a base di pesce,
ad un rosso giovane come ad esempio il Grignolino. Per le versioni "vivaci"
vale quanto detto per i bianchi: non sempre corrispondono ad una buona
qualità media.
Vedi anche
Ricette
Pasta
Sintetizziamo quanto sopra esposto in una tabella, ovviamente
incompleta nell'elenco dei vini per ovvie ragioni di spazio, che obbligano
a citare solo i più noti e diffusi, ma che può essere
utile ad un primo orientamento di base.
Vedi anche
tabella
abbinamento vino pasta
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