Conoscere l'Olio
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L'Olio
extravergine d'oliva e la salute
Storia e pregi dell'olio
In tutte le civiltà sorte nel bacino Mediterraneo,
l'olivo è stato sempre ritenuto un albero sacro e l'olio estratto
dai suoi frutti veniva utilizzato non solo come alimento ma anche a
scopo religioso e rituale: gli Egizi lo consideravano un dono degli
dei, i Fenici lo diffusero con il loro commercio, definendolo "oro
liquido", i Greci e i Romani lo usavano per scopi medicamentosi
e come combustibile nelle lampade votive, gli Ebrei lo adoperavano per
"ungere" il loro Re, i Cristiani da sempre lo impiegano nei
riti più significativi. L'olio d'oliva rappresenta per tradizione
alimentare, uno dei prodotti fondamentali dell'agricoltura mediterranea,
di indiscusso valore nutrizionale per la composizione chimica e le caratteristiche
organolettiche esaltate dal suo impiego come condimento.
Composizione dell'olio di oliva - L'olio di oliva è
chimicamente costituito, per la quasi totalità, da trigliceridi
(98-99,5%), esteri della glicerina con acidi grassi, la cui composizione
media è rappresentata da acidi grassi saturi (16% circa tra cui
predomina il palmitico), acidi grassi monoinsaturi (circa il 75% con
netta prevalenza dell'acido oleico) e di acidi polinsaturi (circa il
9% con prevalenza di acido linolenico e limitate quantità di
linoleico). Oltre a questi componenti principali, l'olio di oliva contiene
altri composti che costituiscono la frazione dell'insaponificabile e,
seppur presenti in minima quantità (0.5-2%), influiscono in maniera
determinante sulla qualità merceologica, nutrizionale ed organolettica
(steroli, alcoli alifatici e triterpenici, polifenoli, tocoferoli, componenti
dell'aroma…).
L'olio di oliva, la medicina e la chimica - Anticamente
l'olio di oliva veniva particolarmente raccomandato per la conservazione
dei capelli e per il mantenimento del loro colore naturale; per la cura
dei sofferenti di stomaco, di fegato e di intestino; per rimarginare
la pelle dalle ustioni e per preservarla dall'irraggiamento solare;
era considerato indispensabile per i massaggi muscolari e articolari.
L'attuale ricerca medica, pur non smentendo le prescrizioni sopra indicate,
anche se un po' troppo generiche, raccomanda l'uso dell'olio di oliva
nell'alimentazione per prevenire l'invecchiamento e per preservare l'organismo
dalle malattie cardiocircolatorie. Infatti, gli approfondimenti clinici
e terapeutici hanno dimostrato che il particolare rapporto fra acidi
saturi, monoinsaturi e polinsaturi che caratterizzano la composizione
dell'olio di oliva e la naturale presenza di microcostituenti, quali
tocoferoli e polifenoli, fanno sì che esso possegga una serie
di prezione proprietà, quali, ad esempio, faciledigeribilità
e resistenza alla cottura, azione ritardante l'invecchiamento cellulare,
azione preventiva nei confronti della formazione di calcoli biliari,
effetto favorevole per lo sviluppo celebrale, effetto antitrombico ed
ipocolesterolimizzante. Da quanto è stato detto, emerge che l'olio
extra vergine di oliva, oltre ad un elevato valore nutrizionale, ha
anche un pregio organolettico che è dovuto al territorio di produzione
delle olive, alla varietà degli oliveti, alle tecniche di conservazione
e lavorazione dei frutti.
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