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I metodi di cottura
Arrostire
Brasare
Cuocere
a vapore
Cuocere
alla griglia
Cuocere
al cartoccio
Friggere
Gratinare «
Saltare
Stufare
Gratinare
Il termine è usato generalmente per la rifinitura di un alimento
che si è appena cucinato, facendo si che sull'alimento stesso
si abbia a formare una leggera crosticina croccante. Esistono due metodi
di gratinatura: uno completo, nel quale l'alimento crudo viene cotto
e gratinato in un'unica soluzione, e uno più sbrigativo, dove
l'alimento precotto viene semplicemente ornato della crosticina. Il
primo caso prevede che l'alimento venga immerso in un liquido (acqua,
olio, besciamella o salse varie), cosparso dell'elemento essenziale
della gratinatura, pane grattugiato e irrorato con un grasso liquido
(olio o burro fuso) e infornato fino a cottura completa. In questo caso
l'elemento liquido deve essere abbondante, tanto da consentire all'alimento
di cuocersi senza bruciare. Unica fonte di cottura per questa metodo
è il forno. Il metodo più sbrigativo invece prevede solo
le ultime operazioni del metodo completo (pane e grasso cosparso in
superficie) e gratinatura finale. In questo caso, invece, la fonte di
calore può provenire oltre che dal forno, anche da una salamandra.
Molti sono convinti che un gratin debba contenere formaggio; anche se
è vero che spesso lo si adopera, non è che si debba considerarlo
un ingrediente indispensabile.
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