Conoscere i Grassi animali
Tutti i grassi, sia animali che vegetali, presentano una
caratteristica comune: non devono assolutamente essere sottoposti a
temperature elevate. Il grasso è un elemento delicato, ricco
di sapore; le sue proprietà fisiche gli permettono di ammorbidire
e insaporire preziosamente gli altri elementi. Parlando di grassi animali,
si possono mettere a pari merito il burro e il grasso di maiale, utilizzato
sempre in quantità limitatissime, è fondamentale per la
strutturazione dei piatti. La cotica di prosciutto, proprio quella che
il vostro salumiere sarà lieto di regalarvi, oltre a infondere
un ottimo aroma è uno straordinario legante per le salse. Tenetene
quindi sempre un po' in cucina: è un ingrediente prezioso. I
migliori in assoluto sono però i grassi di volatile, i più
delicati e saporiti. Reintroduciamo quindi l'uso dei grassi di volatile
nella nostra cucina. Facciamoli fondere, filtriamoli a regola d'arte
e teniamoli a disposizione nei loro vasetti.
burro
burro
salato
margarina
grasso
d'oca
grasso
di pollo
lardo
fegato
grasso di maiale
cotenna
di maiale
strutto
Burro
Il burro è il grasso alimentare che ottenuto dalla lavorazione
delle creme di latte di vacca, per separazione del latticello. Secondo
la legislazione italiana, la denominazione "burro", è
riservata al prodotto ottenuto dalla crema ricavata dal latte di vacca
e al prodotto ottenuto dal siero di latte di vacca, nonché dalla
miscela di latte di due indicati prodotti, che corrisponde a specifici
requisiti chimici, fisici e organolettici.
Caratteristiche organolettiche:
Aspetto: il burro di buona qualità ha aspetto
compatto,lucido ed omogeneo. La distribuzione dell'acqua deve essere
uniforme ed al taglio non devono comparire goccioline,
Colore: può variare secondo il periodo di produzione,
in funzione della diversa alimentazione delle vacche. E' bianco d'inverno
e più giallo d'estate quando le vacche sono allevate con foraggio
fresco. La legge prevede la possibilità di correggerlo con l'aggiunta
di alcune sostanze coloranti.
Odore e Sapore: sono particolari, gradevoli ma lievi
e delicati.
Composizione e Valore nutritivo: Il burro ha un apporto
calorico elevato, essendo costituito per più dell'80% da lipidi
(grassi). Sotto il profilo nutritivo è da rilevare che l'apporto
calorico del burro, pur essendo elevato, risulta inferiore a quello
degli oli; inoltre la sua composizione acida lo rende più facilmente
assimilabile. Controindicazioni sul piano nutrizionale possono derivare
dal suo elevato contenuto in acidi grassi saturi e dalla presenza di
colesterolo, riscontrabile del resto in tutti i grassi animali.
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Margarina
La margarina è una mescolanza, contenente acqua, ottenuta emulsionando
una mescolanza di grassi od oli commestibili vegetali od animali. Essa
può contenere quali ulteriori ingredienti latte, grasso di latte
o prodotti di latte (eventualmente acidificati con batteri acidolattici),
ovoprodotti, proteine, amido, sale commestibile, zucchero o sorte di
zuccheri.
La margarina deve soddisfare i seguenti requisiti:
1. tenore di grasso - almeno 80% in massa
2. grado di acidità del grasso - al massimo
5 ml NaOH (1 mole/l) per 100 gr. di grasso
3. sale commestibile - al massimo 0,5%in massa, eccettuato
per la margarina salata.
La margarina, che viene fabbricata esclusivamente con grassi od oli
vegetali, può essere designata come «margarina vegetale».
Deve soddisfare ai seguenti requisiti:
1. si può accennare ad un’aggiunta di
burro o di un determinato grasso od olio, che non dev’essere né
indurito né interesterificato, se la rispettiva parte è
di almeno 10% in massa del prodotto finito. Questa menzione non va fatta
in caratteri più grandi o più vistosi di quelli della
denominazione specifica. Occorre pure menzionare la quantità
di queste aggiunte;
2. la margarina con oltre 0,5% in massa di sale commestibile
deve essere designata come «salata».
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Lardo
Il lardo di Colonnata si ottiene dallo strato grasso della schiena del
maiale, si ripulisce dalla parte spugnosa, e si taglia lateralmente
fino alla pancetta, quindi viene rifilato e lavorato secondo una antica
tradizione. I pezzi così ottenuti vengono messi nella conca di
marmo subito dopo la macellazione. La conca viene vigorosamente strofinata
con aglio e aromi formando la cosidetta "camicia", quindi
si stende sul fondo uno strato di spezie. Si alterneranno quindi uno
strato di lardo e uno di spezie fino a riempire la conca, si coprirà
con una leggera lastra di marmo, e a questo punto non resterà
che aspettare almeno sei mesi perchè il lardo sia pronto. Durante
la stagionatura per osmosi si forma la salamoia e lentamente si concretizza
il prodotto; assumendo il profumo e le tanto apprezzate caratteristiche
organolettiche che lo contraddistinguono.
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Cotenna
di maiale
E' la pelle del maiale, ripulita e raschiata dalle setole.
Si distingue in cotenna di lardo, di pancetta o di gola. Macinata, è
uno degli ingredienti dei cotechino o dello zampone; l'eccedenza viene
trasformata in gelatina animale.
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Strutto
Lo strutto è un grasso ottenuto dalla fusione del grasso interno
di origine perirenale, addominale e mesenterica del maiale, con successive
decolorazione, chiarificazione e filtrazione su filtro pressa. E' un
grasso prevalentemente saturo che tuttavia contiene quantità
di acido linoleico. Il contenuto di colesterolo è intorno ai
100 mg. ogni 100 gr. di prodotto. Lo strutto è costituito pressochè
esclusivamente da grassi. Il contenuto in calorie è di circa
900 mg. per 100 gr. di prodotto. Lo strutto viene inotre utilizzato
come condimento.
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