Conoscere le Erbe e le Spezie
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Salvia - Descrizione e Caratteristiche:
Erba aromatica della famiglia delle Labiate, diffusa in tutta
l’area mediterranea e nelle regioni temperate. L'arbusto della
salvia ha foglie spesse e oblunghe, profumo molto intenso, colore verde
argentato e sono rivestite di peluria. Le foglie, da usare fresche o
secche, si raccolgono durante tutto l'anno, ma le migliori sono quelle
raccolte in primavera, prima della fioritura. Per scegliere della buona
salvia bisogna valutarne l'aspetto e il profumo: è consigliabile
scegliere foglie e rami integri e puliti. Esistono almeno tre tipi di
salvia:
Latifolia,
a foglia larga e oblunga (la più diffusa);
Lavandulifolia,
a foglia stetta (la più aromatica);
Crispa,
con foglie leggermente arricciate;
La salvia si conserva bene per parecchi giorni in frigorifero, in un
sacchetto di plastica. Per conservazioni più lunghe, si può
anche congelare. Esistono altri metodi di conservazione che possono
superare quello della congelazione, ma quest'utlimi vanno a discapito
delle proprietà odorose e dei principi antiossidanti che la salvia
contiene.
Utilizzo in cucina: In cucina la salvia va aggiunta
in piccole dosi poichè il suo aroma tende a sovrastare quello
delle pietanze. E' preferibile inoltre utilizzarla da sola e non cuocerla
a lungo per non liberare del tutto il retrogusto amaro. Le foglie sono
ottime per aromatizzare olio, aceto e burro. E' usata, insieme al rosmarino,
per insaporire gli arrosti, oppure da sola per aromatizzare particolari
tagli di carne, quali nodini o scaloppine. Infine, insieme al burro
costituisce uno dei più semplici, ed allo stesso tempo, più
gustosi condimenti per tortellini, ravioli ed altre paste fresche ripiene.
Santoreggia - Descrizione e Caratteristiche:
Erba aromatica della famiglia delle Labiate, dalle foglie consistenti
con profumo intenso e leggermente acre che rassomiglia a quello del
timo. Le dimensioni variano fra i 20 e i 30 cm di altezza, con fiori
color malva e foglie lanceolate.
Utilizzo in cucina: Usato con moderazione da ai legumi
farinosi un sapore gradevole. Ottima anche con fave, piselli, ceci,
lenticchie, e nei vari ripieni per volatili domestici e selvatici.
Scalogno - Descrizione e Caratteristiche: Piccola cipolla
originaria della Palestina, ma che viene coltivato in tutta l'Eurapa
centrale; si trova in commercio tutto l'anno. All'acquisto preferite
scalogni turgidi con una pellicola rossiccia sottile; se viene conservato
in ambiente fresco e areato, può durare anche diversi mesi.
Utilizzo in cucina: Ha un gusto molto più delicato
della comune cipolla, e questo lo rende adatto per la preparazione di
salse fini.
Schinus - Descrizione e Caratteristiche: Viene anche
definito, per il suo aspetto e colore, pepe rosa, ma in realtà
si tratta di un arbusto che cresce in Sud America. Questa bacca contiene
un seme piccolissimo, il cui aroma ricorda quello del pepe, ma più
leggero. La sua origine remota lo rende anche poco diffuso e perciò
poco utilizzato.
Utilizzo in cucina: Il suo utilizzo non prevede la
macinazione, ma bensì l'immersione in un liquido, preferibilmente
vino bianco. Si sposa bene con pesci dal gusto delicato.
Sedano - Descrizione e Caratteristiche: E' una pianta
erbacea biennale, appartenente alla famiglia delle Umbellifere. Nell'antichità
era conosciuto come l'appio, una pianta selvatica che cresceva vicino
agli acquitrini d'acqua salata. Crudo era ritenuto velenoso e certo
era amaro, ma apprezzato per il suo aroma. I Greci lo usavano anche
per incoronare gli atleti vittoriosi; i Romani, oltre che utilizzarlo
in cucina, ne mettevano i semi nel vino per profumarlo, ne facevano
decotti e ne sfruttavano le virtù medicinali. Fu con la coltivazione
dell'appio e attraverso incroci molto attenti che si arrivò lungo
il corso dei secoli al sedano come lo conosciamo oggi. Esistono tre
varietà di sedano:
Bianco,
ottenuto dal processo di imbianchimento in assenza di luce; presenta
nella parte inferiore costole lunghe bianco giallognole, strette l'un
l'altra e sovrapposte, in quella superiore un cespo di foglie dai bordi
seghettati.
Verde,
ottenuto dalla normale maturazione della pianta. presenta nella parte
inferiore costole lunghe verdi, strette l'un l'altra e sovrapposte,
in quella superiore un cespo di foglie dai bordi seghettati.
Rapa,
o di Verona. Non lo si usa come aroma,
ma come ortaggio vero e proprio. Si utilizza la radice carnosa, rotonda
e sviluppata, che si presenta coperta da una buccia rugosa;
Il sedano è ricco di sali minerali, quali sodio, ferro e fosforo,
si trova in commercio tutto l'anno; d'inverno, in particolar modo quello
bianco. Per il sedano verde, nell'acquisto và controllato che
le coste siano croccanti e prive di macchie. Ove vi fossero foglie,
controllare che siano fresche (Quelle vecchie tendono ad inggiallire,
specie nei bordi). Per il sedano rapa, invece, il periodo migliore è
l'autunno; la parte verde fa da spia alla freschezza del prodotto, mentre
la radice deve essere compatta, la polpa croccante e soda. Privato di
radici e foglie, intero o tritato, può essere conservato in frigorifero
fino ad una settimana. Su può anche surgelare in pacchetti monodose,
previa scottatura o essiccare e conservare in barattoli di vetro scuro.
Il sedano rapa invece, prima viene utilizzato e meglio è; se
si vuole congelarlo, bisogna precuocerlo al dente.
Utilizzo in cucina:
Il suo sapore è inconfondibile, perciò va usato con parsimonia,
in modo che non sovrasti gli altri sapori. Il sedano verde è
d'obbligo nei brodi, nei court bouillon per pesci, sughi e in quasi
tutte le mirepoix dove siano presenti carote e cipolle. Quello bianco,
tagliato a pezzetti, può essere aggiunto ad insalate; insieme
a carote, ravanelli, cetrioli, ecc. é ottimo per il pinzimonio.
Il sedano rapa, invece, si presta soprattutto ad essere utilizzata a
crudo, a fette o a filetti in insalate, tuttavia può essere utilizzato
come fondo per la preparazione di zuppe, o contorni. Ha un gusto decisamente
forte quindi va abbianto a carni di manzo o maiale, o accostato ad altre
verdure. Le foglie superiori si eliminano, così come la parte
radicale terrosa e dura. Va quindi sbucciato come una patata e leggermente
raschiato per togliere i punti di inserimento di radici secondarie.
Senape - Descrizione e Caratteristiche: Si ricava da
una pianta annuale, a fiori gialli, diffusa in ogni continente. I baccelli
si raccolgono appena maturi.
Utilizzo in cucina: Diluita con acqua e aceto, si può
spalmare su tartine o usare per smorsare il gusto di carni grasse o
eventualmente per dare sapore a tagli poco saporiti (ad esempio il bollito).
Sesamo - Descrizione e Caratteristiche: E' una pianta
erbacea, originaria dell'africa, che ama i climi caldi. Dai piccoli
semi si ricava un olio commestibile, dal sapore di nocciola, che non
irrancidisce. Molto usato nel Medio Oriente, anticamente arrivò
anche in Sicilia, dove vennero installate delle piantagioni.
Utilizzo in cucina: Viene impiegato maggiormente per la preparazione
di pane e dolci.
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