Conoscere la Carne
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Carne:
come sceglierla
La carne di vitello
Descrizione e caratteristiche - Sinonimo
di carne tenera, il vitello deve questa sua ambita qualità al
fatto che proviene da animali macellati molto giovani: tra i cinque
e i sette mesi. Non tanto pesanti, circa 130-150 chilogrammi, e alimentati
esclusivamente con latte in polvere, ciò spiega anche il delicato
color rosa-pallido della carne. Quanto al timore abbastanza diffuso,
e non infondato, che i vitelli vengano allevati a base di estrogeni,
l’unica difesa che può adottare il consumatore è
quella di effettuare il suo acquisto presso negozi che espongono i marchi
qualità di cui abbiamo parlato nel capitolo della carne di manzo
e che ripetiamo: 5R, Coalvi, Conazo, Doc oppure European Quality Beef(EQB).
Metodi di preparazione - Fra i vantaggi della carne
di vitello, la sua alta digeribilità , rapidità di cottura.
Essendo un po’ asciutta e piuttosto magra, si presta a essere
steccata con striscioline di pancetta o di lardo che la rendono più
“umida”. Per le cotture, valgono quelle già descritte
per il manzo. Alcuni tagli, per esempio lo spinacino e la pancetta,
possono essere sfruttati come “tasche”, pertanto, riempite
con altra carne macinata insaporita con uova, formaggio grattugiato,
spezie.
Parti e cotture:
Tagli di quarto posteriore (1-13)
Tagli del quarto anteriore (14-22).
1. geretto posteriore
(noto come stinco);
2. fesa o piccione
(seconda categoria: brasati e bolliti);
3. noce (taglio
pregiato per arrosto per scaloppine e involtini);
4. magatello (scaloppine
e vitello tonnato);
5. fesa francese
(prima categoria: scaloppine, arrosti, fettine, involtini, paillardes);
6. codone (scaloppine,
cotolette, involtini, arrosti);
7. sottofesa (arrosti,
fettine, scaloppine);
8. scamone (noto
come arrosto di codino);
9. spinacino (terza
categoria: tasche ripiene);
10. nodini (ottimi
in padella e alla griglia);
11. filetto (taglio
pregiato, per arrosti e medaglioni);
12. pancetta (tasche
ripiene);
13. costolette
(adatte per essere impanate);
14. punta di petto
(terza categoria: tasche ripiene e arrosti);
15. reale (umidi,bolliti
e carne trita);
16. fiocco (terza
categoria per bolliti misti: si usa insieme ad altre carni);
17. fesa di spalla (spezzatini,
arrosti arrotolati, umidi e scaloppine);
18. cappello da prete
(bolliti, umidi, spezzatini);
19. fusello (seconda
categoria; bolliti e spezzatini);
20. collo (seconda
categoria: spezzatini);
21. brione (seconda
categoria: brasati, bolliti, spezzatini);
22. geretto anteriore
(ossibuchi e brodo).
Vedi anche
Ricette
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