Conoscere la Carne
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Carne:
come sceglierla
La carne di montone
Descrizione e caratteristiche - la carne
di montone (il maschio della pecora che può essere castrato nel
primo mese di vita), pregiata e saporita, di colore rosso intenso, è
caratterizzata da venature di grasso che, a conferma di una sicura freschezza,
devono essere bianchissime.
La sua bontà è strettamente legata all’età
dell’animale, che dovrebbe aver raggiunto almeno i due anni.
In Italia, gli allevamenti migliori si trovano in Piemonte, Lazio e
Puglia, mentre in Europa ve ne sono di ottimi in Inghilterra e in Irlanda,
dove con questa carne si è soliti preparare piatti noti come
le mutton chops, gustose costolette e l’irish stew, il famoso
stufato irlandese.
La Francia, dal canto suo, è famosa per i "pré-salés",
montoni allevati nei pascoli vicini al mare, dalla carne particolarmente
saporita.
Montone e castrato, la cui carne è meno grassa, hanno più
o meno le stesse ricette. Per le loro proprietà nutritive possono
sostituire manzo e vitello.
Metodi di preparazione - La carne di montone e castrato
ha generalmente un sapore piuttosto forte, quindi prima della cottura
è consigliabile lasciarla marinare diverse ore nel vino, con
l’aggiunta di aceto, verdure ed erbe aromatiche (sedano, carota,
cipolla, prezzemolo, timo, alloro), sale e pepe nere in grani.
Ricordiamo che il recipiente con la marinata non deve essere mai messo
in frigorifero, ma soltanto tenuto al fresco.
Quando si scelgono e si aggiungono i condimenti è bene tener
presente che si tratta di carne grassa e, pertanto, non deve essere
appesantita con dosi eccessive di olio o burro.
Per apprezzarne pienamente il gusto, queste carni andrebbero cotte al
sangue e servite caldissime.
Fra le erbe più tradizionali e profumate che meglio si sposano
con il montone, senz’altro il rosmarino, la menta e il finocchio
selvatico ma anche il mirto e il timo.
Arrosto:
Per questa preparazione meglio scegliere il cosciotto, è la parte
più adatta e il risultato è sicuro;
- preferendo la cottura al sangue, bisogna calcolare 18-20 minuti ogni
chilogrammo di carne, altrimenti basterà allungare i tempi (ma
non troppo) secondo i gusti. Comunque, noi italiani preferiamo quasi
sempre la carne ben cotta.
Brasato,
in umido: La cottura in umido richiede
circa un’ora e mezzo e in caso di grandi pezzi anche due;
- la carne va tagliata a pezzi e cotta con l’ aggiunta di verdure
come carota, sedano, cipolla.
Si consigliano anche altre qualità di vegetali come verze e melanzane,
perché contribuiscono a ridurre il contenuto di grasso del montone.
Costolette:
Le migliori e più saporite sono le costolette doppie tagliate
nel cuore del filetto; ottime cotte alla griglia dopo averle ben spennellate
d’olio e insaporite di pepe.
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Ricette
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