Conoscere il Sale e l'Aceto
Il sale e l'aceto... sapori estremi nella cucina
Vedi anche
il
sale
l'aceto
l'aceto
balsamico
tecnica
di preparazione di aceti alle erbe ed elenco di aceti in commercio
La qualità dell'aceto - Se parliamo
di qualità l'aceto è il grande sconosciuto. Prodotto da
una fermentazione del vino, ma anche di frutta, cereali, malto e miele,
l'aceto spesso è stato fatto con materie prime del tutto scadenti,
come ad esempio il vino andato a male. t un grande errore, tanto più
che l'aceto non è certo un alimento necessario al sostentamento
alimentare, ma un condimento foriero di sensazioni piacevoli e particolari.
Dunque deve essere buono, eccellente. Non può essere fatto con
del vino scadente, poiché sapore del vino resta nell'aceto. Per
fortuna qualche produttore l'ha capito e si posson trovare in commercio
aceti ottimi e curatissimi, come gli aceti balsamici fermentati naturalmente
e fatti maturare per cinque anni in piccole botti di legni diversi,
uno per ogni anno d'invecchiamento: rovere, castagno, ciliegio, frassino
e gelso, spesso si inserisce anche una doga di ginepro per conferire
il caratteristico profumo. Altri aceti sono basati su una materia prima
selezionata. Si tratta dell'aceto di barolo e moscato, vere meraviglie
gastronomiche. Non ci sono sufficienti aggettivi poi per l'aceto di
vinsanto che è veramente una benedizione del cielo. Interessanti
anche aceti aromatizzati al lampone, ai mirtilli, al mele, allo scalogno
e a tante altre essenze, per essere buoni necessitano di una materia
prima eccellente, di frutta ed erbe profumate, non devono essere aromatizzati
con gli estratti, perciò sono relativamente costosi. Ma se dovete
usare l'aceto scegliete una buona bottiglia, altrimenti banditelo dalla
vostra cucina.
Niente aceto sull'insalata - L'aceto infatti "cuoce"
la verdura e le toglie tutto il suo profumo, meglio un'insalatina tenera
e condita con olio fruttato e sale. L'aceto va usato principalmente
per le salse. Dovete sempre farlo evaporare bene affinché si
senta soltanto l'aroma e quel "non so che" che rende il piatto
stuzzichevole e appetitoso. Nelle insalate va messo solo quando richiama
un sapore, ad esempio qualche goccia di aceto al lampone in un'insalatina
di erbe aromatiche e lamponi. Basta con quell'acido acetico puro sull'insalata
o, ancora peggio, sui pomodori che sono già aciduli e l'aggiunta
di aceto provvede solo a rovinare questo dono della natura.
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