Ricette online.com
Vini liquori cocktails - La cantina di Ricette online.com
 
News dalla cantina
il Vino
la Birra
i Liquori
i Cocktails
Vini liquori cocktails - La cantina di Ricette online.com  
la Cantina
le Rubriche
Newsletter
Forum
Contatti
Mappa
Pubblicità & Collaborazioni
Home
 
 


News dalla cantina

elenco news

IL BRUNELLO PREMIA L’ECCELLENZA DELL’ENOGASTRONOMIA IN ITALIA E NEL MONDO.

IL RISTORANTE Il Grappolo Blu DI COPENAGHEN, L'OSTERIA I Terzi DI SIENA E L'ENOTECA La Mascareta DI VENEZIA SI AGGIUDICANO IL "LECCIO D'ORO" 2005 A MONTALCINO

Il Brunello di Montalcino premia il meglio dell’enogastronomia italiana nel mondo e nel nostro Paese: il ristorante Il Grappolo Blu di Copenaghen, l’osteria I Terzi di Siena e l’enoteca La Mascareta di Venezia si aggiudicano il premio “Leccio d’Oro” 2005, assegnato per “Benvenuto Brunello”. Ogni anno la commissione del “Leccio d’Oro” seleziona un ristorante, un’osteria ed un’enoteca che si sono distinti nella presentazione, nel servizio e nella diffusione del vino, in particolare del Brunello. Quest’anno la scelta è caduta su Il Grappolo Blu, piccolo ristorante d’atmosfera a Copenaghen: nato dalla passione dell’italiano Gildo Russo per il Brunello, scoppiata dopo alcuni anni trascorsi a lavorare a Montalcino, oggi Il Grappolo Blu vanta 160 etichette in carta. L’80% sono rappresentate dal Brunello, e ogni mese ne vengono stappate oltre 600 bottiglie. Qui, in un ambiente elegante e raffinato, si mangiano antipasti ricercati, pasta fatta a mano, carne e pesce freschissimo, dolci divini. I Terzi di Siena nasce nel 1995, grazie all’esperienza e all’intraprendenza di Michele Incarnato che, arrivato nella città toscana dalla Puglia per studiare, è stato presto coinvolto dal mondo della ristorazione e dell’enologia. Dopo aver aperto il ristorante Guido, inizia l’avventura de I Terzi: qui riesce, con la formula del wine-bar, a coniugare il piacere del buon bere, della buona tavola e dello stare insieme. Oggi la carta dei vini conta circa 1.800 referenze, e Montalcino è presente con circa 80 produttori e 250 referenze. La cucina tipica toscana è caratterizzata da un piccolo menù che cambia con cadenza bisettimanale, con una grande ricerca di materie prime Dop e Igp d'Italia. Anche all’enoteca La Mascareta, che si trova in uno degli scorci più suggestivi di Venezia, il Brunello è di casa: Mauro Lorenzon, proprietario e grande intenditore di vino, propone ai suoi avventori centinaia di etichette nazionali e straniere, ed ha una particolare predilezione per il vino di Montalcino. Qui, circondati da un arredamento fusion (bancone di legno con testiera di vecchio letto, tavoli e sedie tarlati, credenze della nonna) si assaggiano anche salumi e formaggi di piccoli produttori locali, insieme ad alcuni piatti al seguito dalle stagioni. La commissione che ha assegnato i premi Leccio d’Oro è composta dal presidente del Consorzio del Brunello Filippo Fanti, dai vice presidenti Patrizia Cencioni, Marcello Bucci e Fabio Giannetti, dal presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Terenzio Medri, dai giornalisti e scrittori d’enogastronomia Paola Mura, Faith Willinger, Folco Portinari ed Emanuela Audisio.

Fonte: Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

inizio pagina